Sondaggi 2025, FdI sale ancora, cresce il M5S, cala il Pd, stabili Lega e FI
L’ultimo Dire-Tecnè certifica il rafforzamento del centrodestra. Fratelli d’Italia avanti, M5S in crescita, Pd in calo. Fiducia nel governo Meloni al 42,7%.
Il borsino dei partiti
A un anno di distanza, il panorama politico vede Fratelli d’Italia consolidare la sua posizione al vertice: il partito di Giorgia Meloni guadagna l’1,1% e raggiunge quota 30%. In maggioranza crescono anche Forza Italia (+0,3% all’11%) e la Lega (+0,3% all’8,5%). Sul fronte delle opposizioni, il Movimento 5 Stelle è il partito che registra il balzo più consistente: +2,1% nell’ultimo anno, che lo porta al 12,6%. Male invece il Partito Democratico, che scende al 21,6% perdendo il 2,2%, pur mantenendo il secondo posto. In lieve calo Alleanza Verdi-Sinistra (6,4%) e Italia Viva (1,9%), mentre cresce Azione (3,1%). Più Europa arretra all’1,5%.
Gradimento dei leader
Sul fronte personale, Giorgia Meloni si conferma leader più apprezzata, con un gradimento al 46% (+3,1%). Seguono Antonio Tajani al 39,3% (+2,7%) e Giuseppe Conte al 31,2% (+1,6%). In calo la segretaria dem Elly Schlein, al 29,4% (-1,6%). Leggera crescita per Matteo Salvini (27,1%), mentre restano stabili o in calo gli altri: Carlo Calenda fermo al 20,3%, Angelo Bonelli al 15,9% (-0,5%), Nicola Fratoianni al 15,8% (-0,4%), Riccardo Magi al 15,1% (-0,1%) e Matteo Renzi fanalino di coda al 13,9% (-0,7%).
Fiducia nel governo e scenario premier
In crescita anche la fiducia complessiva nel governo Meloni, che passa dal 38,9% al 42,7% (+3,8%). Restano prevalenti però gli sfiduciati (50%), con un 7,3% di indecisi. Quanto al centrosinistra, il sondaggio misura le preferenze su un ipotetico candidato premier: tra gli elettori dell’area, Elly Schlein guida con il 48% contro il 45% di Conte. Sul totale degli intervistati, invece, prevale l’ex premier: il 31% lo preferisce come leader, contro il 21% che indica la segretaria dem. Un 48% sceglie di non esprimersi.