Bari, alla Fiera del Levante Emiliano lascia dopo vent’anni: “Non più uomo solo al comando”
Applausi e parole di commiato per il governatore uscente: “La Puglia non più periferia, ma centro di innovazione. Continuerò a difenderla anche da semplice cittadino”.
L’applauso e i ringraziamenti al lavoro di Emiliano
Alla Fiera del Levante di Bari è andato in scena un momento simbolico: l’ultimo discorso di Michele Emiliano, dopo oltre vent’anni da protagonista della politica pugliese, prima da sindaco del capoluogo e poi da presidente della Regione. L’intervento, atteso e carico di significati, è stato accolto da un lungo applauso quando il sindaco Vito Leccese, nel suo saluto iniziale, ha ricordato il ruolo dell’ex magistrato: “Questa città e questa regione devono molto al suo lavoro, alla sua forza e alla sua capacità di immaginare un futuro migliore”. Emiliano e Antonio Decaro, al centro dello scontro interno al Pd sulle prossime regionali, non si sono incrociati all’ingresso della Fiera.
Il discorso tra ironia e bilanci
Con tono ironico ma anche solenne, Emiliano ha aperto il suo intervento dicendo: “Mi dispiacerà non essere più con voi dopo tanto, 21 inaugurazioni della Fiera effettivamente forse erano un po’ troppe”. Da lì è iniziata una riflessione sui vent’anni trascorsi e sulle trasformazioni della Puglia: “Possiamo dire di aver affermato qui in Puglia un nostro modello di governo. Abbiamo trasformato la regione in un territorio attrattivo del terzo millennio, con un percorso fatto di ascolto e partecipazione, non più con l’uomo solo al comando”. Non sono mancati i riferimenti alle recenti tensioni politiche: “Le profonde dissonanze degli ultimi mesi mi preoccupano. Quello che è successo rimane imperscrutabile, perché non pare legato ad alcun reale tema politico. Per il futuro dobbiamo impegnarci a fare in modo che episodi simili non si ripetano più”.
Il richiamo all’unità e il futuro da cittadino
Nelle parole di Emiliano anche un appello al centrosinistra e alla politica regionale: “Il metodo democratico va preservato. La Puglia deve rimanere terra consapevole dei diritti dei cittadini. Io voglio continuare a difenderla anche da semplice cittadino. Dobbiamo ritrovare unità, serietà e senso del limite, mantenendo la parola data”. Il governatore ha ricordato “le pagine straordinarie scritte in questi dieci anni” e i risultati ottenuti, lasciando aperta la possibilità di un impegno diverso in futuro: “Tutti dicono che è l’ultimo discorso. Per ora, vi dico io”.