Italia & Dintorni

Sondaggi 2025, Fratelli d’Italia vola, Pd stabile, M5S in calo, Lega e FI appaiate

FdI consolida la leadership con il 29,8% nelle ultime rilevazioni. Pd stabile al 21,8%, M5S in calo al 13%. Lega e Forza Italia appaiate all’8,5%.

Fratelli d’Italia guida il quadro nazionale

Secondo l’ultima Supermedia elaborata da Youtrend, Fratelli d’Italia si conferma la prima forza politica del Paese con il 29,8%, in crescita di 0,6 punti. Il Partito Democratico resta stabile al 21,8%, segnando un distacco di 8 punti che, come sottolinea l’Agi, rappresenta uno dei margini più ampi dall’estate post-Europee 2024. In terza posizione si colloca il Movimento Cinque Stelle, che arretra al 13% e vede ridimensionata la propria capacità competitiva nello scenario nazionale. La fotografia dei consensi conferma quindi la solidità di Giorgia Meloni e del suo partito come perno della maggioranza di governo.

Regionalizzazioni e scontri diretti

Con l’avvicinarsi delle elezioni regionali, il focus si sposta anche sui singoli territori. Nelle Marche, il governatore uscente Francesco Acquaroli (centrodestra) è accreditato al 50,1%, mentre lo sfidante del centrosinistra Matteo Ricci si ferma al 45,5%. In Calabria, il presidente in carica Roberto Occhiuto mantiene un ampio margine di vantaggio con il 53,6% contro il 45,3% di Pasquale Tridico, candidato del cosiddetto “campo largo progressista”. Queste sfide locali assumono un valore strategico per testare la tenuta delle coalizioni e misurare l’appeal dei candidati in contesti chiave.

I movimenti degli altri partiti

Sul fronte delle forze minori, Alleanza Verdi e Sinistra cresce al 6,7% (+0,4%), confermandosi come la formazione più dinamica tra le opposizioni. Azione di Carlo Calenda si attesta al 3,6%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi arretra al 2,2%. +Europa, guidata da Riccardo Magi, è stabile all’1,8%. Nel centrodestra, Lega e Forza Italia risultano appaiate all’8,5%, a conferma di un equilibrio interno che resta delicato. L’aggregato delle rilevazioni mostra dunque un panorama fluido, in cui FdI consolida la leadership, il Pd presidia il ruolo di principale forza di opposizione e il M5S fatica a ritagliarsi nuovi spazi.