Sondaggi 2025, Meloni inarrestabile, Schlein risale ma Conte crolla, FI arretra, stabile la Lega
Il nuovo Termometro Politico conferma Fratelli d’Italia in testa e la fiducia nella premier in crescita oltre il 40%. In calo M5s e Forza Italia.
Fratelli d’Italia resta al comando, Pd in lieve ripresa
Secondo l’ultimo sondaggio di Termometro Politico, realizzato tra il 15 e il 16 ottobre, Fratelli d’Italia consolida il suo primato, attestandosi al 29,8%, con un incremento di due decimi rispetto alla settimana precedente. Il partito di Giorgia Meloni resta dunque saldamente in vetta, senza tuttavia toccare la soglia psicologica del 30%.
In leggera ripresa anche il Partito Democratico di Elly Schlein, che torna al 22%, in crescita dello 0,1%. La segretaria dem può tirare un piccolo sospiro di sollievo dopo settimane difficili, ma il distacco da FdI resta molto ampio.
Deciso invece il calo per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che scende dal 12,4% al 12,1%, perdendo tre decimi.
Centrodestra stabile, ma Forza Italia arretra
Nel centrodestra continua il testa a testa tra Lega e Forza Italia, entrambe all’8,6%. Il partito di Matteo Salvini mantiene la posizione, mentre gli azzurri di Antonio Tajani perdono lo 0,3%, segnalando un leggero arretramento.
Scende anche Alleanza Verdi e Sinistra, che passa dal 6,6% al 6,4%. Tra i partiti minori, Azione di Carlo Calenda resta sopra la soglia di sbarramento con il 3,1%, in lieve aumento. Italia Viva di Matteo Renzi cresce di 0,2 punti, arrivando al 2,4%, mentre Più Europa si ferma all’1,8%, in progresso di un decimo.
Chiudono la lista Democrazia Sovrana Popolare (1,4%), Pace Terra Dignità (1,1%) e Noi Moderati (1,1%), mentre gli altri partiti raccolgono complessivamente l’1,6% dei consensi.
Fiducia in Meloni in aumento, Conte in difficoltà
Sul fronte della fiducia personale, Giorgia Meloni continua a guadagnare terreno: per la seconda settimana consecutiva supera il 40%, attestandosi al 40,5%. Cala invece il numero di chi dichiara di non avere alcuna fiducia nella premier, sceso dal 52,6% al 49,5%.
Nel dato complessivo, la sfiducia aggregata resta comunque superiore (58,8%), ma il trend di crescita della fiducia conferma che la premier mantiene saldo il consenso anche dopo due anni di governo.
Una dinamica opposta riguarda Giuseppe Conte, che perde terreno anche nella percezione pubblica: la flessione del M5s si riflette in un calo di fiducia personale, complice la difficoltà nel mantenere un ruolo centrale nell’opposizione guidata da Schlein.
Accordo di pace a Gaza: per gli italiani vince Trump
Il sondaggio ha analizzato anche la percezione degli italiani sull’accordo di pace e sul cessate il fuoco a Gaza. Per il 34,9% degli intervistati non c’è alcun vincitore, ma per il 29,7% il vero protagonista è Donald Trump.
Un altro 16,6% ritiene che sia una vittoria condivisa tra Trump e Israele, mentre il 9% parla di una vittoria “per tutti”. Percentuali marginali per chi vede come vincitori Israele (3,4%), i Paesi arabi (3,5%), Hamas (1%) o i palestinesi (0,6%).