Belén su De Martino e Tronelli: “Ho telefonato a tutti e due”
Con voce ferma ma visibilmente segnata dal ricordo, Belén Rodriguez è tornata a parlare della dolorosa vicenda che la coinvolse nel 2011, collegandola al recente caso di Stefano De Martino.
Il racconto di Belén a Francesca Fagnani
Durante l’intervista a Belve, condotta da Francesca Fagnani, Belén Rodriguez ha ricordato con dolore il periodo in cui il suo ex fidanzato Tobias Blanco diffuse un video privato come forma di revenge porn. “È stata una violenza enorme, non solo mediatica ma anche umana”, ha raccontato la showgirl argentina, visibilmente commossa. Il tema è tornato di attualità dopo l’episodio che, la scorsa estate, ha coinvolto il suo ex marito Stefano De Martino e la fidanzata Caroline Tronelli, vittime di una grave violazione della privacy.
Belén ha raccontato di aver sentito entrambi subito dopo aver appreso la notizia: “Li ho chiamati, è stato normale. Ho voluto sapere come stavano sia lui che la fidanzata”. Alla domanda della conduttrice se quella telefonata fosse un gesto di affetto, la showgirl ha risposto con semplicità: “Non direi affetto, ma empatia. Quando capita una cosa così, non puoi non capire cosa si prova”.
Il ricordo del 2011 e la ferita ancora aperta
Rievocando la propria esperienza, Belén ha raccontato un episodio che l’ha segnata profondamente. “La cosa che mi ha fatto più male – ha spiegato – è che quando ho denunciato l’uscita del mio video privato, il giudice mi guardò e mi disse: ‘E chi me lo dice a me che non è stata lei a divulgarlo?’”.
Parole che, a distanza di anni, la showgirl non ha dimenticato: “Mi sono sentita non difesa e non compresa. Non sono uscita di casa per due mesi”. Un racconto che getta luce su un aspetto ancora poco discusso del revenge porn: la mancanza di tutela per le vittime, spesso vittime di sospetto anziché di solidarietà.
Empatia e dolore condiviso
Nell’intervista, Belén Rodriguez ha spiegato di aver provato un senso di immediata vicinanza nei confronti di Stefano De Martino e della sua compagna. “Quando ho saputo della violazione, ho rivissuto la mia storia. È stato naturale mettermi nei loro panni”.
La showgirl ha poi aggiunto una riflessione amara sul tema: “Chi è cattivo morirà cattivo. Una persona buona una cosa del genere non la farebbe mai, perché sa che uccide dentro chi la subisce”.
Secondo indiscrezioni, la diffusione dei video avrebbe messo a dura prova la relazione tra il conduttore e la fidanzata, che avrebbero deciso di prendersi una pausa. Intanto, il caso ha riacceso l’allarme sulla sicurezza digitale e sulla facilità con cui immagini e video privati possono finire in rete, anche attraverso piattaforme che sfruttano l’intelligenza artificiale.
L’intervento di Belén a Belve è apparso come un atto di coraggio e memoria: una voce che, nonostante il dolore, ha scelto di raccontare per sensibilizzare.