Puglia, donna senza vita individuata in acqua da un sub
Un sub ha rinvenuto il cadavere di una donna al largo di Torre dell’Orso: la vittima ha tatuaggi e piercing che potrebbero agevolare l’identificazione.
Ritrovamento shock al largo di Torre dell’Orso
Un sub in immersione nelle acque di Torre dell’Orso, marina di Melendugno, ha individuato nel primo pomeriggio il corpo senza vita di una donna. L’uomo ha immediatamente allertato la sala operativa della Capitaneria di porto, consentendo un intervento rapido da parte della Guardia costiera di Otranto, che ha raggiunto il punto indicato con una motovedetta e ha recuperato la salma. Le condizioni del mare hanno permesso agli operatori di effettuare l’operazione con rapidità, mentre l’area è stata delimitata per consentire i rilievi necessari. Secondo una prima ricostruzione, la donna era a pochi metri dalla superficie quando è stata avvistata, un dettaglio che ha facilitato il recupero ma non chiarisce le circostanze della morte. Le autorità stanno ora verificando la presenza di natanti o imbarcazioni nella zona negli attimi precedenti alla segnalazione.
Elementi utili all’identificazione e primi riscontri medici
Il corpo della donna presenta carnagione chiara, diversi tatuaggi e piercing che potrebbero fornire elementi decisivi per il riconoscimento. Questi dettagli, già fotografati dagli operatori, sono stati trasmessi alla Prefettura di Lecce per avviare il confronto con le segnalazioni più recenti di persone scomparse. I primi accertamenti del medico legale indicano che il decesso risalirebbe a poche ore prima del ritrovamento, un dato importante per restringere il campo delle verifiche. La salma è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi per ulteriori analisi, incluse valutazioni sulle eventuali cause traumatiche o naturali della morte. Gli investigatori stanno analizzando anche le correnti della zona per comprendere se il corpo possa essere stato trascinato da un’altra area del litorale.
Accertamenti su persone scomparse e movimenti in mare
La Prefettura di Lecce è al lavoro per incrociare le segnalazioni di scomparsa registrate negli ultimi giorni, con un’attenzione particolare alle descrizioni compatibili con tatuaggi e piercing rilevati sul corpo. Parallelamente, la Guardia costiera sta acquisendo informazioni sui movimenti delle imbarcazioni lungo il tratto costiero tra Melendugno e Otranto, al fine di individuare eventuali testimoni.