Più divise in città, la Lega rilancia l’operazione Strade e Stazioni Sicure
La Lega propone di rafforzare Strade Sicure, puntando su più militari nelle città e sulle stazioni, affiancati da nuove assunzioni e dal piano Fs Security voluto da Matteo Salvini.
Strade Sicure al centro della strategia della Lega
La Lega rilancia il tema della sicurezza urbana e annuncia un’iniziativa parlamentare per potenziare l’operazione Strade Sicure. In una nota ufficiale, il partito fa sapere che è già stata calendarizzata una proposta per rafforzare la presenza di donne e uomini in divisa nelle città, partendo dagli attuali 6.800 militari impegnati quotidianamente nel presidio di aree sensibili, stazioni ferroviarie e nodi strategici. Secondo la Lega, il rafforzamento dell’operazione rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sicurezza avvertite nei centri urbani, soprattutto nelle zone più esposte a fenomeni di criminalità e degrado.
Assunzioni nelle Forze di Polizia e investimenti sulla sicurezza
Nel quadro delineato dalla Lega, il potenziamento di Strade Sicure si inserisce in una strategia più ampia già avviata dal governo. Negli ultimi tre anni, ricorda il partito, sono stati assunti circa 39 mila nuovi agenti nelle Forze di Polizia, un intervento definito fondamentale per rafforzare il controllo del territorio. Secondo la Lega, tuttavia, questo percorso deve proseguire con ulteriori investimenti strutturali, sia sul piano delle risorse umane sia su quello delle dotazioni e dell’organizzazione. L’obiettivo dichiarato è garantire una presenza più capillare e visibile dello Stato, in grado di prevenire reati e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Il piano Fs Security voluto da Matteo Salvini
In questa direzione si colloca anche il piano industriale 2026-2029 di Fs Security, fortemente sostenuto dal vicepremier e ministro Matteo Salvini. Il progetto punta a superare la soglia dei 1.600 dipendenti, rafforzando il monitoraggio e la vigilanza nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei convogli. L’iniziativa mira a integrare l’azione delle Forze dell’Ordine con un sistema di sicurezza dedicato al trasporto ferroviario, considerato uno degli ambiti più delicati in termini di ordine pubblico. Per la Lega, il potenziamento di Fs Security rappresenta un tassello centrale di una politica che intende mettere al centro la tutela dei cittadini e la difesa delle infrastrutture strategiche, confermando la sicurezza come una priorità dell’azione di governo.