Gerry Scotti, la difesa di Sara Tommasi: “Sempre gentile e rispettoso, accuse infondate”
Nel pieno delle polemiche su Gerry Scotti, Sara Tommasi smentisce le accuse di Fabrizio Corona, raccontando la sua esperienza diretta nei primi anni Duemila in televisione.
Gerry Scotti visto da Sara Tommasi nei primi anni televisivi
Nel momento in cui il nome di Gerry Scotti è finito al centro di una bufera mediatica innescata da dichiarazioni di Fabrizio Corona, arriva una testimonianza diretta che va in direzione opposta. A parlare è Sara Tommasi, che nei primi anni Duemila ha lavorato fianco a fianco con il conduttore televisivo, maturando un’esperienza professionale che, a suo dire, non presenta alcuna ombra. L’ex showgirl ricorda il periodo di Paperissima e delle televendite, intorno al 2005, descrivendo un contesto lavorativo intenso, con turni prolungati e giornate che arrivavano anche a dodici ore consecutive. Nonostante la fatica e la pressione tipiche dei programmi televisivi, la Tommasi afferma di non aver mai percepito atteggiamenti inappropriati. «Ho iniziato proprio con lui», spiega, sottolineando come il rapporto sia sempre stato improntato al rispetto reciproco e alla professionalità.
Il ritratto professionale del conduttore secondo la Tommasi
Il profilo che emerge dalle parole di Sara Tommasi è quello di un professionista rigoroso e distante nel senso più positivo del termine. «Gerry Scotti è sempre stato molto distaccato, ma cordiale, educato, mai invadente», racconta. Le battute non mancavano, ma erano sempre misurate e inserite in un contesto di lavoro sereno. «Non si è mai azzardato a provarci con nessuna, almeno per quanto riguarda la mia esperienza», precisa. La Tommasi insiste sulla preparazione del conduttore, ricordando come fosse spesso lui a suggerire battute o soluzioni nei momenti di difficoltà. «È stato veramente un signore. Gentile, umano, preparatissimo», afferma, aggiungendo che screditare una carriera come la sua con accuse prive di riscontri rappresenta, a suo avviso, un’ingiustizia evidente.
Le accuse di Corona e il dispiacere per la polemica mediatica
Il riferimento alle affermazioni di Fabrizio Corona è diretto. Le presunte vicende risalenti all’epoca di Passaparola non trovano alcun riscontro nel racconto della showgirl. «Io posso raccontare solo la mia esperienza, ed è questa. Non ho mai avuto il sentore di quel tipo di situazioni. Mai», ribadisce. Pur dichiarandosi distante dalle polemiche, la Tommasi non nasconde il proprio rammarico: «Mi è dispiaciuto molto, anche perché parliamo di una persona gentile e onesta». Sul motivo di tanto clamore, avanza un’ipotesi personale: «Forse gelosia e invidia per Gerry». Le sue parole si affiancano a quelle pronunciate dallo stesso Gerry Scotti, che ha definito le accuse «semplicemente false», parlando di menzogne costruite per creare clamore. Un punto che trova ulteriore conferma nella posizione netta di Sara Tommasi, che esclude dinamiche di potere nella sua esperienza televisiva, limitandosi a riportare fatti vissuti in prima persona.