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Andrea Pucci a Sanremo come co-conduttore, scatena la bufera social: “Chiamare Pucci è il punto più basso raggiunto da questo Festival”

L’annuncio di Andrea Pucci come co-conduttore a Sanremo scatena una valanga di critiche sui social, tra accuse politiche, polemiche sulle battute passate e attacchi diretti al Festival.

Le reazioni social dopo l’annuncio di Andrea Pucci
L’annuncio ufficiale è arrivato in mattinata, attraverso un video diffuso sui social dal direttore artistico Carlo Conti, che ha confermato la presenza di Andrea Pucci come co-conduttore sul palco dell’Ariston durante una delle serate della nuova edizione del Festival. Una comunicazione che, nel giro di poche ore, ha generato una reazione durissima sui social, in particolare su X, dove migliaia di utenti hanno espresso dissenso, ironia e critiche frontali.
Tra i messaggi più condivisi, alcuni hanno preso di mira direttamente Carlo Conti, accusato di aver trasformato il Festival in un evento politicizzato. “Carlo Conti è davvero l’uomo nero”, si legge in uno dei post più rilanciati, accompagnato da un video storico di Benito Mussolini. Altri commenti hanno utilizzato toni ancora più duri: “Chiamare Pvcci è il punto più basso raggiunto da questo Festival meloniano, punto di non ritorno. Imbarazzo, mestizia. Conti un burocrate, altro che direttore artistico”.

Le accuse politiche e il passato artistico del comico
Nel flusso continuo di commenti, una parte consistente delle critiche riguarda le presunte posizioni politiche del comico e alcune battute del suo repertorio passato. Diversi utenti hanno definito Andrea Pucci “misogino, razzista e fascista”, facendo riferimento a sketch e monologhi che negli anni hanno già suscitato polemiche.
Una utente scrive: “Negli anni in cui c’è una bellissima spinta dal basso nella stand up italiana, con comiche e comici incredibili, a Sanremo invitano il solito cafone che faceva ridere forse nel 1996. Forse”. Altri ricordano il passato televisivo dell’artista, noto al grande pubblico per la partecipazione a “Colorado”, sottolineando un linguaggio ritenuto superato.
Tra i messaggi più citati, torna anche una battuta pronunciata nel 2022 e rivolta all’influencer Tommaso Zorzi, vincitore del Grande Fratello Vip, considerata offensiva e omofoba: “Pucci, quello che ‘ti infilavano il tampone in una narice, se erano stronzi anche nell’altra, se erano ancora più stronzi in bocca, se invece ti chiamavi Zorzi, nel culo’”.

Il post Instagram e la replica indiretta di Pucci
Nel mezzo delle polemiche, Andrea Pucci ha pubblicato un post sul proprio profilo Instagram che molti hanno interpretato come una risposta ironica alle critiche. Nell’immagine, il comico appare nudo, di spalle, con le natiche scoperte, in piedi sulla prua di una barca in acque tropicali, accanto a una ciambella di salvataggio. La scritta sovrimpressa recita: “Sanremo… sto arrivando!”.
Intanto, tra le prime voci critiche si è distinta anche quella della giornalista e opinionista Selvaggia Lucarelli, che ha scritto: “Complimenti a Carlo Conti, dopo quella che non canta Bella ciao e lo stalker canterino amico di Giorgia, sul palco di Sanremo abbiamo anche Andrea Pucci, quello che fa bodyshaming su Elly Schlein, battute omofobe e finezze varie. È un bel presidente!”.
La presenza di Andrea Pucci resta confermata all’interno del cast della 76ª edizione del Festival, mentre le proteste continuano ad alimentare il dibattito online nelle ore successive all’annuncio ufficiale.