Sanremo, Meloni furiosa: “Notizia inventata”, Conti ironizza “FantaSanremo è un gioco”
Polemica su una presunta presenza di Giorgia Meloni a Sanremo. Palazzo Chigi smentisce, la Rai nega contatti, Carlo Conti replica con ironia.
Sanremo e la voce su Giorgia Meloni: la smentita della Rai
Alla vigilia dell’apertura del Festival di Sanremo, si accende una polemica politica.
Secondo alcune ricostruzioni, la premier Giorgia Meloni avrebbe potuto partecipare alla prima serata all’Ariston, alimentando il dibattito su una presunta “TeleMeloni”.
La smentita arriva in modo netto dalla Rai.
Il direttore della comunicazione Fabrizio Casinelli mette fine alle indiscrezioni: “La presenza di Meloni la escludo completamente. Poi c’è stata anche la smentita di Palazzo Chigi”.
Sulla stessa linea il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore: “Escludo completamente che ci siano stati contatti con Giorgia Meloni in merito a una sua presenza al Festival. C’è stata anche una smentita di Palazzo Chigi, più di questo non so cosa devo dire”.
Le dichiarazioni ufficiali chiariscono che non vi è stato alcun coinvolgimento della presidente del Consiglio nell’organizzazione dell’evento.
La replica di Giorgia Meloni: “FantaSanremo è un gioco, le notizie no”
A intervenire direttamente è stata la stessa Giorgia Meloni, che su X ha parlato di una ricostruzione priva di fondamento.
“Leggo da giorni di una mia presunta partecipazione alla prima serata di Sanremo. Una notizia totalmente inventata, smentita immediatamente da Palazzo Chigi e successivamente dallo stesso Carlo Conti. Eppure la storia continua: dopo la smentita, oggi il conduttore è stato nuovamente incalzato in conferenza stampa su questa mia fantomatica presenza. A questo punto forse conviene ricordare a chi inventa notizie di sana pianta che il FantaSanremo è un gioco divertente per gli appassionati del Festival. Le notizie, invece, dovrebbero restare nel mondo reale. Nel frattempo io continuo a fare il mio lavoro. E sono sicura che Sanremo saprà brillare senza ospiti immaginari. Perché è la più grande festa della musica italiana, e non serve infilarci a forza la polemica politica”.
Parole che chiudono la vicenda con toni decisi, respingendo ogni ipotesi di apparizione all’Ariston.
Carlo Conti: “Sono un uomo libero, faccio il giullare”
Il presentatore e direttore artistico Carlo Conti ha risposto con una battuta, cercando di smorzare la tensione.
“Meloni al Festival? Non credo che debba venire al Festival, poi è una cittadina libera, se compra il biglietto è libera di venire, non decido io chi deve o non deve venire all’Ariston. Penso che la gestione di un Paese sia una cosa molto complicata e ogni politico credo che abbia molto da fare. Quando c’era Renzi ero per tutti renziano, ora solo meloniano? Per fortuna sono un uomo libero, ci tengo a essere indipendente il più possibile e orgogliosamente faccio il giullare”.
Conti ha poi definito la vicenda “fantascienza pura”, ribadendo la propria autonomia nella scelta degli ospiti: “Preferisco dicano che non so fare il mio mestiere piuttosto che essere tirato per la giacca per portare quell’artista o quel comico sul palco. Ringrazio le direzioni che mi hanno sempre lasciato totale autonomia”.
La polemica resta sullo sfondo mentre il Festival si prepara a partire.