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Mauro Corona sull’uccisione di Khamenei: “Ha fatto fuori 30-40mila persone, ora spero arrivi la libertà”

Lo scrittore Mauro Corona, ospite di Bianca Berlinguer su Rete 4, commenta la morte di Ali Khamenei e avverte: “Arriverà una crisi economica con prezzi alle stelle”.

Mauro Corona sull’uccisione di Ali Khamenei e il futuro dell’Iran

Durante la trasmissione televisiva “È sempre Cartabianca” su Rete 4, lo scrittore e alpinista Mauro Corona ha commentato l’uccisione della guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, avvenuta dopo un attacco militare congiunto attribuito a Stati Uniti e Israele.

Nel collegamento con la conduttrice Bianca Berlinguer, Corona ha espresso una posizione netta sul leader iraniano, ricordando le repressioni contro le proteste interne che negli anni hanno coinvolto molti giovani.

“Uno che ha fatto fuori 30-40mila persone, ragazzi… sparavano ad altezza uomo perché si ribellavano, perché volevano andare a scuola, poter vestire come volevano, poter fumare una sigaretta…”.

Lo scrittore ha poi aggiunto che, nonostante le divisioni politiche e ideologiche presenti nel contesto internazionale, auspica che il futuro dell’Iran possa aprire una fase diversa.

“So che poi ci sono le fazioni opposte… Io spero soltanto che a questo punto entri una democrazia, entri qualcuno e ridia libertà a queste persone”.

Le parole di Mauro Corona arrivano in un momento di forte tensione internazionale, con la situazione in Medio Oriente che continua a essere seguita con attenzione dai governi occidentali.

La previsione economica: “Arriverà una crisi con prezzi alle stelle”

Nel corso dell’intervista televisiva, Mauro Corona ha anche parlato delle possibili conseguenze economiche del conflitto che coinvolge l’area mediorientale.

Secondo lo scrittore, l’instabilità geopolitica potrebbe avere effetti significativi sull’economia globale e sulla vita quotidiana dei cittadini europei.

“Prevedo una crisi economica molto seria, mancheranno prodotti, i prezzi andranno alle stelle, chi potrà permetterselo lo avrà, torneremo alle stufe a legna almeno in montagna”.

La previsione di Corona riguarda soprattutto l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime, un fenomeno che spesso accompagna le fasi di forte instabilità internazionale.

Il timore di molti osservatori è che una escalation militare nella regione possa influire sui mercati energetici e sulle catene di approvvigionamento globali.

Il botta e risposta con Bianca Berlinguer sulla stufa a legna

Durante il collegamento televisivo si è sviluppato anche un breve scambio tra Bianca Berlinguer e Mauro Corona sul tema delle stufe a legna, spesso citate dallo scrittore nelle sue riflessioni sulla vita in montagna.

La conduttrice ha chiesto ironicamente se lui possedesse già una stufa a legna.

“Ma lei non ce l’ha già la stufa a legna?”.

Corona ha risposto confermando e cogliendo l’occasione per criticare alcune posizioni ambientaliste che, a suo dire, non tengono conto della realtà delle zone montane.

“Sì, ce l’ho e ho avuto anche delle discussioni con pseudo ambientalisti, di quelli che hanno il sedere sulle poltrone a Milano e Roma. Ci sono miliardi di centrali a carbone, miliardi di automobili a gasolio, a benzina… E cos’è che inquina l’aria? La stufa del montanaro”.