Formigli attacca Meloni: “Intervista da Tg iraniano”, social esplodono “Cialtrone”
Corrado Formigli accusa il Tg1 di assenza di contraddittorio con Giorgia Meloni. Sui social pioggia di critiche: “Guarda le tue trasmissioni”.
Formigli all’attacco: “Nessun contraddittorio, sembra Teheran”
Scoppia la polemica dopo l’intervista a Giorgia Meloni andata in onda sul Tg1, con il conduttore di Piazzapulita, Corrado Formigli, che attacca duramente il taglio giornalistico del confronto.
“Nessuna domanda minimamente problematica, nessun contraddittorio”.
Formigli rincara la dose con un paragone destinato a far discutere.
“Se il nostro mestiere è solo questo, a cosa serve? Il bello è che poi ridiamo dei tg iraniani”.
Parole che arrivano in un momento delicato, alla vigilia del referendum sulla giustizia, quando la presenza mediatica della premier è al centro del dibattito politico.
La bufera sui social: “Guarda le tue trasmissioni”
Le dichiarazioni di Corrado Formigli scatenano immediatamente una reazione durissima sui social, dove molti utenti ribaltano le accuse.
“Vai in Iran a lavorare. Cialtrone”.
“A La7 il contraddittorio non esiste… quindi silenzio”.
C’è chi accusa il giornalista di incoerenza.
“Assomiglia alle tue trasmissioni, ma in senso inverso! Strano che non te ne sia accorto…”.
E chi attacca direttamente il suo stile televisivo.
“Invece il tuo programma che più fazioso di così si muore???!!!!”.
Scontro sul giornalismo, polemica sempre più accesa
Nel dibattito entra anche il rapporto tra politica e informazione, con diversi commenti che tirano in ballo il modo in cui Corrado Formigli gestisce il confronto nei suoi programmi.
“E tu come ti comporti nei confronti degli esponenti della sinistra e dei 5 stelle?”.
Altri utenti ricordano precedenti tensioni tra la premier e la trasmissione.
“Lei l’ha avuta in trasmissione e sa benissimo che potrebbe tenere testa a chiunque”.
La polemica si inserisce così nel clima sempre più acceso dello scontro mediatico e politico, dove anche il ruolo dell’informazione diventa terreno di confronto diretto.