Basciano, revocato braccialetto dopo che la Codegoni decide di vivere a 300 metri da lui
Revocato il braccialetto ad Alessandro Basciano: decisiva la scelta di Sophie Codegoni di vivere vicino all’ex, il giudice rivaluta il rischio stalking
La decisione del giudice arriva come una svolta inattesa in una vicenda già segnata da tensioni mediatiche e accuse incrociate tra i due ex protagonisti televisivi.
Basciano braccialetto revocato: la decisione del giudice
A sei mesi dall’applicazione della misura cautelare, il giudice ha disposto la revoca del braccialetto elettronico nei confronti di Alessandro Basciano, accogliendo l’istanza presentata dal suo legale, l’avvocato Leonardo D’Erasmo. Il provvedimento rappresenta un passaggio rilevante nel procedimento giudiziario in corso.
Alla base della decisione vi è una circostanza ritenuta determinante: la scelta di Sophie Codegoni di trasferirsi a breve distanza dall’abitazione milanese dell’ex compagno. Una scelta che, secondo il giudice, incide direttamente sulle condizioni che avevano giustificato l’applicazione del dispositivo elettronico.
Nel provvedimento si legge che “la vicinanza delle abitazioni costituisce il risultato di una scelta non obbligata della persona offesa, almeno parzialmente sintomatica di un’attenuazione dello stato d’ansia originariamente lamentato”. Una valutazione che ha portato a ritenere non più necessaria la misura cautelare.
La scelta di Sophie Codegoni e le conseguenze sul caso
Il trasferimento di Sophie Codegoni a circa 300 metri dall’ex compagno è stato interpretato come un elemento nuovo e significativo nel quadro della vicenda. Secondo il giudice, la decisione di vivere così vicino a Alessandro Basciano rappresenterebbe un segnale di ridimensionamento del timore inizialmente dichiarato.
La misura del braccialetto elettronico era stata infatti disposta a seguito della denuncia per presunti atti persecutori. La valutazione del rischio e della necessità di controllo si basava anche sulla distanza tra le parti e sul contesto relazionale.
Con il cambiamento della situazione abitativa, il tribunale ha ritenuto che alcune delle condizioni originarie siano venute meno. La scelta autonoma della presunta persona offesa assume quindi un peso centrale nella decisione.
Le accuse di stalking e i prossimi sviluppi
La relazione tra Alessandro Basciano e Sophie Codegoni era nata nel 2021 durante il reality televisivo e si era conclusa nell’autunno del 2023, dopo la nascita della figlia. Alla rottura sono seguite dichiarazioni pubbliche e accuse reciproche.
In diverse occasioni, Sophie Codegoni ha parlato di comportamenti aggressivi e tradimenti, mentre Alessandro Basciano ha sempre respinto le accuse di stalking, riconoscendo però le difficoltà legate alla fine della relazione.
La revoca del braccialetto elettronico non rappresenta una conclusione del procedimento penale, ma segna un punto di svolta nell’analisi delle misure cautelari. Saranno i successivi sviluppi giudiziari a chiarire se e in che modo la nuova situazione influirà sulla valutazione complessiva delle accuse.