Sondaggi 2026, Meloni ritorna a crescere, Schlein arretra, su il M5s, salgono FI e Lega
Il sondaggio di Alessandra Ghisleri fotografa il centrodestra in crescita, con Giorgia Meloni stabile in testa e il Partito democratico in calo.
Sondaggi politici: centrodestra avanti secondo Alessandra Ghisleri
Il nuovo sondaggio realizzato da Alessandra Ghisleri e presentato durante la trasmissione Realpolitik su Rete 4 evidenzia un rafforzamento del centrodestra. I dati, aggiornati al 15 aprile, mostrano una tendenza opposta rispetto alle narrazioni dell’opposizione.
In particolare, Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 28,5 per cento, registrando un incremento di mezzo punto rispetto alla rilevazione precedente. Il risultato consolida la posizione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che mantiene un ampio margine sugli altri partiti.
Il confronto tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle
Al secondo posto si colloca il Partito democratico, guidato da Elly Schlein, che si attesta al 22,3 per cento, segnando una lieve flessione dello 0,2. Il dato indica un rallentamento rispetto alle aspettative della formazione di centrosinistra.
Più distaccato il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che raggiunge il 12,0 per cento, in crescita dello 0,4. Nonostante il recupero, il divario con il Pd resta significativo. Il quadro complessivo evidenzia una competizione interna all’opposizione per la leadership.
Gli altri partiti e gli equilibri politici
Tra le forze della maggioranza, si registra una crescita anche per Forza Italia, che sale all’8,7 per cento (+0,2), e per la Lega di Matteo Salvini, all’8,1 per cento (+0,3). In aumento anche Alleanza Verdi e Sinistra, che si posiziona al 6,5 per cento (+0,3).
Tra i partiti minori, Futuro Nazionale guidato da Roberto Vannacci raggiunge il 3,5 per cento (+0,1), mentre Azione si attesta al 3,3 (+0,1) e Italia Viva al 2,8 per cento (+0,5). In lieve calo +Europa, all’1,6 (-0,1), e Noi Moderati, allo 0,7 (-0,1). La voce “Altri” si ferma al 2,0 per cento, con una flessione dello 0,4.
Il quadro complessivo evidenzia un rafforzamento dei principali partiti del centrodestra, mentre nell’area dell’opposizione emergono segnali di competizione interna tra le diverse leadership.