Travaglio contro Nordio e Meloni: “Il Ministro? Dovrebbe essere già ai giardinetti. La Premier è rimasta l’unica a fidarsi di lui”
Il direttore Marco Travaglio critica duramente Carlo Nordio sul caso Nicole Minetti e chiama in causa Giorgia Meloni, parlando di dimissioni e polemiche accumulate.
Meloni e Travaglio: attacco diretto al ministro Nordio
Nuove tensioni politiche dopo le dichiarazioni di Marco Travaglio, intervenuto in collegamento con Lilli Gruber durante la trasmissione Otto e Mezzo. Il direttore del Fatto Quotidiano ha commentato l’ipotesi di dimissioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel contesto delle polemiche legate al caso Nicole Minetti.
“Nordio? Dovrebbe già essere ai giardinetti”, ha affermato Marco Travaglio, rispondendo a una domanda della giornalista. Le parole si inseriscono in un clima di crescente confronto politico che coinvolge anche il governo guidato da Giorgia Meloni.
Le dichiarazioni di Marco Travaglio e le critiche al ministro
Nel suo intervento, Marco Travaglio ha elencato una serie di episodi che, a suo giudizio, caratterizzano l’operato del ministro: “Se mettiamo insieme i suoi capolavori degli ultimi tre anni e mezzo è una roba da far rizzare i capelli”.
Entrando nel dettaglio, ha aggiunto: “Il caso Almasri, il salvataggio di se medesimo e di tutti quelli coinvolti in quel caso, l’arresto col preavviso di 5 giorni, la depenalizzazione dell’abuso d’ufficio, la riforma della Corte dei conti, la catastrofe del Referendum”.
Il riferimento al governo Meloni e le reazioni politiche
Nel passaggio conclusivo, Marco Travaglio ha collegato direttamente la vicenda al governo: “Nordio è una delle principali rovine per Meloni”.