Nei nuovi sondaggi politici, Fratelli d’Italia resta stabile in testa, mentre Roberto Vannacci guadagna terreno tra i partiti minori.
Fratelli d’Italia resta il primo partito italiano nei nuovi sondaggi politici realizzati da Dire-Tecnè, con il 29,3% dei consensi e un dato invariato rispetto alla settimana precedente. Il rilevamento conferma il vantaggio della formazione guidata da Giorgia Meloni sul Partito democratico di Elly Schlein, stabile al 21,5%, mentre nel centrodestra si registra il lieve arretramento della Lega. Tra le forze minori spicca invece la crescita di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che sale al 4,6%.
Sondaggi politici, Fratelli d’Italia stabile davanti al Pd
La fotografia del consenso continua a premiare Fratelli d’Italia, che mantiene la prima posizione senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione. Il partito della premier Giorgia Meloni si attesta al 29,3%, confermando una distanza significativa dal principale avversario politico.
Nel campo del centrosinistra, il Partito democratico resta al 21,5%. Anche per la formazione guidata da Elly Schlein non si registrano movimenti rispetto alla settimana precedente. Il dato conferma il Pd come primo partito dell’opposizione, ma ancora distante da Fratelli d’Italia.
Più complessa la situazione del Movimento 5 Stelle. La forza politica di Giuseppe Conte perde lo 0,3% e scende al 12,4%. Il calo riduce ulteriormente il peso dei pentastellati nel confronto interno all’area progressista, dove il Pd conserva un margine netto.
Centrodestra, Forza Italia resta stabile e la Lega arretra
Nel resto del centrodestra, Forza Italia di Antonio Tajani resta stabile all’8,7%. Il partito azzurro si conferma così la seconda forza della coalizione di governo, alle spalle di Fratelli d’Italia.
La Lega di Matteo Salvini, invece, perde lo 0,2% e si ferma al 6,5%. Il dato colloca il Carroccio poco sopra Alleanza Verdi e Sinistra, che nel campo opposto sale dello 0,1% e raggiunge il 6,4%. La distanza tra le due forze, secondo questa rilevazione, si riduce quindi a un solo decimale.
Chiude il quadro del centrodestra Noi Moderati di Maurizio Lupi, che arretra dello 0,1% e si attesta all’1%. Nel complesso, la coalizione mantiene comunque un vantaggio ampio grazie soprattutto alla forza elettorale di Fratelli d’Italia.
Vannacci cresce tra i partiti minori, incerti e astenuti al 46,3%
Tra i partiti considerati minori, il dato più rilevante riguarda Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. La formazione del generale cresce dello 0,6% e raggiunge il 4,6%, consolidando la propria presenza nella parte bassa della classifica ma con un incremento superiore a quello registrato dagli altri piccoli partiti.
Segue Azione di Carlo Calenda, che guadagna lo 0,1% e arriva al 3%. In lieve crescita anche Italia Viva di Matteo Renzi, al 2,3%, e Più Europa di Riccardo Magi, che sale all’1,5%.
Nel centrosinistra allargato, Alleanza Verdi e Sinistra, guidata da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, cresce dello 0,1% e si porta al 6,4%. Il dato la avvicina alla Lega, ferma al 6,5%, creando un confronto diretto tra due forze collocate su fronti opposti.
Resta molto alta la quota di elettori che non esprime una scelta definita. Secondo il sondaggio Dire-Tecnè, astenuti e incerti sono al 46,3%, una percentuale che continua a pesare sull’interpretazione complessiva degli equilibri politici.
