La fontana di Ciudad Rodrigo ha ceduto durante i festeggiamenti per il Mondiale: morto un ragazzo, altre persone sono rimaste ferite.
Dalle urla di gioia alle sirene dei soccorsi nel giro di pochi minuti. La festa per il trionfo mondiale della Spagna si è trasformata in tragedia a Ciudad Rodrigo, nella provincia di Salamanca, dove un ragazzo di 13 anni è morto dopo il crollo parziale di una fontana.
L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte tra domenica 19 e lunedì 20 luglio, mentre centinaia di persone stavano celebrando la vittoria della nazionale spagnola contro l’Argentina nella finale dei Mondiali di calcio. La struttura, diventata uno dei punti di ritrovo dei tifosi, ha improvvisamente ceduto mentre diverse persone si trovavano sopra o intorno alla fontana.
Il tredicenne è rimasto travolto dalle pesanti parti della struttura. I soccorritori hanno tentato di liberarlo e di prestargli le prime cure, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali. Altre persone sono rimaste coinvolte nel cedimento e sono state affidate al personale sanitario.
Fontana crollata a Ciudad Rodrigo durante la festa della Spagna
L’allarme è scattato pochi minuti dopo le 00.30. Alla centrale operativa sono arrivate numerose telefonate che segnalavano il crollo di una fontana sopra alcune persone riunite per i festeggiamenti.
“Pochi minuti dopo le 00.30 locali, i servizi di emergenza hanno ricevuto diverse chiamate riguardanti il crollo di una fontana su alcune persone”, hanno riferito i servizi di soccorso.
La tragedia si è consumata nella zona della fontana conosciuta come Árbol Gordo, un luogo utilizzato abitualmente come punto di incontro durante le manifestazioni pubbliche e le celebrazioni sportive. Secondo le prime ricostruzioni, numerosi tifosi sarebbero saliti sulla struttura subito dopo il fischio finale della partita.
La parte superiore della fontana non avrebbe retto il peso delle persone presenti e sarebbe crollata improvvisamente. Alcune pietre sono precipitate sulla folla, colpendo il ragazzo e altri partecipanti.
Gli agenti della polizia locale e i soccorritori hanno immediatamente iniziato a spostare le macerie per raggiungere le persone rimaste intrappolate. Il tredicenne è stato trasportato al centro sanitario della città, dove è stato dichiarato morto poco dopo. Le autorità stanno ora ricostruendo l’esatta dinamica del cedimento e verificando le condizioni della struttura.
Il dolore del Comune e i tre giorni di lutto cittadino
La notizia della morte del ragazzo ha sconvolto la comunità di Ciudad Rodrigo, città di circa 12mila abitanti situata vicino al confine con il Portogallo. Il Comune ha diffuso un messaggio di cordoglio e ha sospeso le celebrazioni legate alla vittoria della nazionale.
“Il Comune di Ciudad Rodrigo esprime il proprio dolore e presenta le condoglianze per la morte del ragazzo di 13 anni (…) Quella che avrebbe dovuto essere una celebrazione della vittoria della nazionale spagnola alla Coppa del Mondo di calcio si è trasformata in una tragedia”, si legge nella nota pubblicata dall’amministrazione municipale.
Il Comune ha inoltre rivolto un messaggio di vicinanza alle altre persone coinvolte, augurando una pronta guarigione “agli altri feriti”.
L’amministrazione ha proclamato tre giorni di lutto ufficiale, dal 20 al 22 luglio. Durante questo periodo le bandiere sugli edifici comunali resteranno esposte a mezz’asta. Le iniziative pubbliche previste in città sono state sospese o ridimensionate in segno di rispetto per la vittima e per la sua famiglia.
Poco prima dell’incidente, lo stesso Comune aveva condiviso sui social il video degli ultimi secondi della finale, seguita dalla popolazione attraverso un maxi schermo. Quelle immagini di festa sono state rapidamente sostituite dai messaggi di cordoglio arrivati da cittadini, istituzioni e associazioni locali.
La vittoria contro l’Argentina oscurata dalla tragedia
La Spagna aveva conquistato il suo secondo titolo mondiale battendo l’Argentina per 1-0 dopo i tempi supplementari nella finale disputata a East Rutherford, nel New Jersey. Il successo aveva scatenato festeggiamenti in tutto il Paese, da Madrid alle città più piccole.
Per ore migliaia di tifosi avevano occupato strade e piazze sventolando bandiere spagnole. Nella capitale, al termine della notte, le squadre comunali erano state impegnate nella rimozione di bottiglie, lattine, vetri e altri rifiuti accumulati nelle principali zone della festa.
La nazionale era attesa nel centro di Madrid per la sfilata celebrativa e per l’incontro con i tifosi a Plaza de Cibeles. Il programma nazionale dei festeggiamenti è proseguito, mentre a Ciudad Rodrigo ogni manifestazione è stata interrotta dopo la morte del tredicenne.
La polizia dovrà accertare quante persone si trovassero sulla fontana al momento del crollo, verificare lo stato di manutenzione della struttura e stabilire se il cedimento sia stato provocato esclusivamente dal peso della folla.
