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Premio Campiello 2014 : il vincitore è il giovanissimo Giorgio Fontana appassionato di fumetti

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Tra i cinque finalisti del premio Campiello 2014  è stato sicuramente il meno noto a vincere l’ambito premio letterario.

Il vincitore del Campiello 2014 è Giorgio Fontana che si è imposto con un numero elevato di preferenze 107 su 291 giurati votati.

Giorgio Fontana ha stabilito forse anche un record quello di essere il più giovane scrittore ad aver vinto il premio Campiello.

Il vincitore dell’ambito premio ha solo 33 anni e nella vita si occupa di informatica ed è un fan dei Metallica e legge tantissimi fumetti, solo a tarda sera si diletta a scrivere.

Il libro che lo ha portato alla vittoria si intitola “Morte di un uomo felice” è racconta la storia di un magistrato che vive a Milano negli anni ottanta.

Giacomo Conaghi, così si chiama il protagonista del libro, è costretto dal suo lavoro a vivere lontano dalla moglie e da i suoi figli e  conduce un’indagine su un misterioso omicidio.

Il magistrato mentre indaga sull’omicidio ricorda la morte del padre un partigiano ucciso durante una missione.

Era piccolissimo Giacomo Conaghi quando morì il padre e quel l’evento purtroppo ha forgiato la sua esistenza.

Giorgio Fontana sul blog personale ha così commentato le sensazioni dopo l’inaspettata vittoria: “Chi vince rischia sempre di sembrare un po’ antipatico. L’altro ieri qualcuno mi diceva: Ma se domani vinci il Campiello, a 33 anni, che ti resta? Che modo sbagliato di porre le cose. Come se scrivere si riducesse a vincere una competizione, e come se l’età qui fosse un fattore determinante. Mi restano la volontà e la possibilità, accresciuta da un premio importante, di fare di più e meglio, di lavorare con maggiore calma e libertà: che è tutto ciò che chiedo. Nuove sfide, nuove storie”.

Il giovane scrittore ha così descritto il suo libro “Morte di un uomo felice” il quarto scritto nella sua breve carriera da scrittore: “Quello che più mi stava a cuore è il rapporto tra padre e figlio a cui sono legati temi come la riflessione sulla giustizia e il rapporto fra generazioni. Ho fatto un lavoro di ricerca molto grosso e ho usufruito del distacco che mi può dare non aver vissuto quegli anni. Grazie di cuore alla giuria dei Letterati, dei lettori. Al mio editore Sellerio. Lo prendo come una pacca sulla spalla per lavorare meglio. Come diceva Stephen King quando si scrivere bisogna chiudere la porta e lasciare tutto dietro di se però poi quando si apre la porta e non trovi nessuno ci rimani male”.

Giorgio Fontana ha rilasciato delle dichiarazioni anche su i suoi progetti futuri: “Avrò un po’ di impegni e presentazioni nei prossimi mesi, ma per il resto non cambia molto: appena avrò tempo e le idee più chiare mi rimetterò alla mola per un nuovo romanzo. ho anche un paio di idee per dei saggi brevi. Vedremo”.

Subito dopo il vincitore al secondo posto si è classificato Michele Mari con il libro “Roderick Duddle” che narra le gesta di pirati.

Michele mari ha ricevuto 74 preferenze 33 in meno del vincitore del premio Campiello 2014.

Terzo si è classificato il super favorito di questa edizione Mauro Corona con 43 voti, quarto si è piazzato Giorgio Falco con il libro intitolato “La gemella H” che ha ricevuto 36 voti.