Robert De Niro confessione choc “mio padre gay ed artista incompreso”

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Robert De Niro ieri era a Roma per presentare un film documentario “Remembering the artist, Robert De Niro, Sr.” dedicato alla figura del padre.

La star italoamericana è apparsa molto emozionata nel parlare della figura paterna che, secondo Robert De Niro, non ha avuto il successo che meritava.

Robert De Niro Senior  nacque nel 1922 e fu un pittore che ebbe, agli inizi della sua carriera, un buon successo ma poi pian piano la sua notorietà iniziò a scemare.

Robert De Niro ha descritto il padre come un uomo molto schivo che scrisse tutti i suoi ricordi ed emozioni in un  diario.

L’attore americano ha confessato che quel diario non l’ha mai letto per intero e spera che un giorno siano i suoi figli a farlo.


Il film documentario “Remembering the artist, Robert De Niro, Sr.” è stato girato da Perri Peltz e Geeta Gandbhir ed è stato presentato ieri in anteprima in Europa al “Maxxi” di Roma.

La pellicola che racconta la vita di Robert De Niro Sr. sarà trasmessa il 28 dicembre sulla piattaforma digitale di Sky  sul canale Sky Arte HD.

Robert De Niro, ieri al Maxxi di Roma, ha rilasciato una lunga intervista sul rapporto che aveva con il padre raccontando che, pur sapendo che il padre fosse gay, esplicitamente dal genitore non lo aveva mai sentito dichiarare.

La star americana svela che nel film legge alcune pagine del diario del padre in particolare quelle in cui  confessa di soffrire per non aver avuto il successo che meritava:  ‘’Sono brani che i due registi hanno scelto per me, io quei diari non li ho mai letti interamente. Non penso sia ancora arrivato il momento, forse lo faranno i miei figli prima di me”.

Il grande attore statunitense ha anche detto che: “Da piccolo non ero interessato ai suoi quadri, con gli anni ho capito meglio chi era e cosa faceva mio padre, si creava delle ossessioni sulle cose che non andavano. Non lo vedevo spesso, i miei divorziarono che avevo 12 anni. Era orgoglioso del mio successo. Questo film è un dovere nei confronti della famiglia. Non ho sensi di colpa”.

Robert De Niro ha anche confessato il perché ha voluto che fosse girato il film documentario sulla vita del padre: “Perché da figlio sento un debito nei confronti di mio padre. Si può essere artisti bravi, anche fantastici come lo era lui, ma questo non ti porta necessariamente il giusto riconoscimento. Papà in parte lo ha ottenuto, ma non quanto meritasse”.

Il noto attore statunitense ha anche detto che:  ‘’Lui non mi ha mai parlato della sua omosessualità. L’ho capito io da adulto, anche grazie a qualche accenno di mia madre. Era una cosa che mio padre viveva in maniera molto conflittuale”.

Robert De Niro racconta al pubblico ed ai giornalisti presenti in sala quando a soli 20 anni accompagnò il padre a Parigi.

Il padre volle andare in Francia per poter avere la possibilità di esporre i propri quadri ma fu un tentativo vano perché nessun espositore volle farlo.

La star americana racconta il suo viaggio a Parigi così: “Io, che avevo 20 anni, andai a salvarlo. Ero diventato il genitore di mio padre. I suoi quadri sono a casa mia, o nei ristoranti e alberghi, in modo tale che possano essere visti e conosciuti dalla gente”.

Robert De Niro ha un grande rammarico quello di non essere riuscito ad insistere con  il padre a curarsi in modo adeguato dal tumore alla prostata.

Il padre di Robert De Niro morì a settantuno anni per alcune complicazioni sorte per la neoplasia alla prostata di cui era ammalato.