Vittorio Feltri contro la Salis nominata alla commissione casa, “Scelta folle, dovrebbe essere in prigione”
La nomina di Ilaria Salis alla Commissione Casa del Parlamento Europeo ha suscitato una dura reazione da parte di Vittorio Feltri, che ha definito la sua elezione una “scelta folle” e “assurda”. In un editoriale video pubblicato su Il Giornale, Feltri ha criticato aspramente il suo ruolo nella Commissione per gli affari economici e monetari, in particolare sulla delega riguardante la questione abitativa.
L’attacco di Feltri alla nomina
Feltri ha aperto il suo commento con toni sarcastici, facendo riferimento al passato di Salis: “Oggi una notizia che se non fosse tragica farebbe morire dal ridere. Tutti ricorderanno Ilaria Salis, la galeotta, quella che stava in prigione in Ungheria perché aveva menato, non ricordo chi”. Il giornalista ha quindi messo in evidenza il paradosso della sua nomina, criticando la sua posizione sulle occupazioni abusive. Salis è stata accusata di sostenere e promuovere l’occupazione di immobili sfitti, e Feltri ha ironizzato sul fatto che fosse stata scelta proprio per gestire un tema legato alla casa. “L’hanno messa nella Commissione Casa proprio lei che le case le ha sempre occupate”, ha affermato con sarcasmo.
La posizione di Salis e le critiche
Ilaria Salis, ex docente e ora europarlamentare con Alleanza Verdi e Sinistra, ha sempre sostenuto le battaglie legate al diritto alla casa, un tema che la colloca vicino ai movimenti che promuovono l’occupazione di case vuote. Mentre i suoi sostenitori difendono la sua nomina come coerente con le sue convinzioni politiche, Feltri non ha esitato a criticare aspramente questa linea, mettendo in dubbio la sua idoneità a ricoprire un ruolo di responsabilità in materia abitativa.
“Dovrebbe stare in prigione”
L’affondo di Feltri non si è limitato alla critica sulla sua posizione politica, ma ha anche toccato il suo passato e le sue esperienze. “Una così dovrebbe starsene in carcere o quantomeno agli arresti domiciliari”, ha dichiarato, ritenendo che Salis non fosse adatta a ricoprire un ruolo di rappresentanza. “Non andare a fare la rappresentante del popolo in Europa”, ha continuato Feltri, enfatizzando quello che considera un paradosso nella scelta di Salis come membro di una commissione così rilevante.
La conclusione di Feltri
Feltri ha concluso con un’ulteriore critica, sostenendo che Salis non sarebbe nemmeno in grado di occuparsi della questione abitativa, nemmeno se fosse un muratore. “Fa parte della commissione casa che è la cosa di cui lei non potrebbe mai occuparsi”, ha detto, evidenziando la sua opinione sulla sua inadeguatezza al ruolo.