Bari & Puglia cronaca

Puglia, 32enne aggredisce con pugni un autista del 118, operatore sanitario fugge nei campi, ricoverato in ospedale

Un autista del 118 ha subito un’aggressione durante un intervento a Palagiano: l’uomo, in stato di agitazione, ha causato lesioni e distrutto l’attrezzatura medica.

L’aggressione durante un intervento a domicilio

Un nuovo grave episodio di violenza ai danni del personale sanitario è avvenuto nella serata di ieri, domenica 29 giugno a Palagiano, nel Tarantino. Un uomo di 32 anni, in evidente stato di agitazione, ha aggredito con calci e pugni un autista del 118, costringendolo alla fuga nelle campagne circostanti. L’episodio si è verificato a meno di due giorni da un altro intervento delicato, avvenuto nel quartiere Paolo VI di Taranto.

Secondo quanto comunicato dall’Asl di Taranto, il 32enne era stato raggiunto presso la propria abitazione da un equipaggio del 118 partito da Mottola. Considerato il comportamento agitato dell’uomo, è stato richiesto il supporto di un secondo mezzo con a bordo un infermiere, giunto da Castellaneta. Nel frattempo, l’uomo ha manifestato un atteggiamento sempre più aggressivo, tanto da rendere necessario l’allertamento dei Carabinieri.

Durante l’attesa delle forze dell’ordine, il 32enne avrebbe avuto un improvviso scatto d’ira e avrebbe colpito l’autista dell’ambulanza con violenti pugni al volto e al torace, provocandogli un trauma cranico e lesioni al naso. Per evitare ulteriori conseguenze, l’autista ha lasciato rapidamente l’abitazione e si è rifugiato in una zona di campagna, mentre una collega soccorritrice si è rifugiata all’interno del mezzo di soccorso.

Danni all’ambulanza e intervento dell’Asl

La situazione non si è placata: l’uomo avrebbe raggiunto l’ambulanza e, come riportato nella nota ufficiale diffusa dall’Asl, avrebbe preso di mira le attrezzature mediche a bordo, rendendole inutilizzabili. L’intero mezzo è stato posto temporaneamente fuori servizio a causa dei danni riportati.

L’accaduto è stato segnalato dal direttore del Dipartimento Set 118 e presidente nazionale 118, Mario Balzanelli, al commissario straordinario dell’Asl di Taranto, Vito Gregorio Colacicco. In risposta alla gravità dell’episodio, per la mattina successiva è stata convocata l’Unità di Crisi Aziendale, con l’obiettivo di adottare misure immediate per proteggere il personale del 118.

«Occorre porre in essere misure urgenti di tutela degli operatori tutti del 118, medici, infermieri, autisti-soccorritori, a partire dall’acquisto delle body-cam», ha dichiarato Mario Balzanelli.