Il generale Oresta tiene un discorso ai suoi uomini: “Prima il benessere, poi il servizio”, rimosso dopo 72 ore
Il generale della Scuola Allievi Marescialli di Firenze ha parlato ai suoi uomini del valore della salute personale. Tre giorni dopo è stato sollevato dall’incarico.
Le parole ai neo marescialli e la rimozione dopo 72 ore
Il generale Pietro Oresta, fino a pochi giorni fa comandante della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, è stato rimosso dall’incarico a distanza di sole 72 ore da un discorso pronunciato durante la cerimonia di congedo del 12° corso. Davanti agli allievi e alle loro famiglie, Oresta ha esortato i giovani sottufficiali a prendersi cura prima della propria salute, fisica e mentale, rispetto al servizio. “Dovete curare prima voi stessi. Attenti alla salute, poi al servizio”, ha detto.
Nel suo intervento, il generale ha sottolineato che “la vita e la famiglia sovrastano a ogni costo qualunque procedura o indicazioni”, allontanandosi da una retorica tradizionale improntata solo al sacrificio. “Batman, Robin, Rambo, non ce ne frega niente”, ha aggiunto, ribadendo che un militare deve prima preoccuparsi di costruirsi una quotidianità sana. Il discorso ha avuto ampia diffusione, suscitando consensi tra appartenenti alle forze dell’ordine ma, secondo quanto riportato, anche malumori nei vertici dell’Arma. Non è stata fornita alcuna comunicazione ufficiale sulle ragioni della rimozione, né è stato nominato un successore.
Le reazioni del sindacato e il silenzio dell’Arma
Il sindacato Unarma ha criticato duramente il provvedimento, definendolo una reazione sproporzionata: “Una frase talmente scandalosa che, a quanto pare, è bastata per determinare il suo esautoramento”, ha dichiarato il segretario Antonio Nicolosi. Secondo Unarma, le parole del generale rappresentano una visione più umana della professione militare, in un contesto in cui problemi come burnout, stress e suicidi non possono essere ignorati.
Il senatore del Partito Democratico Filippo Sensi ha espresso dubbi sulla vicenda: “Non riesco a credere, spero non sia vero che il generale Oresta sarebbe stato rimosso per avere esortato gli allievi carabinieri a curare la salute mentale prima del servizio”.
Durante una cerimonia a Padova, il Comandante Generale Salvatore Luongo ha ribadito l’importanza della disciplina come fondamento dell’organizzazione militare. “Essa non è mera osservanza di regole, ma consapevole condivisione di un ideale superiore”, ha affermato, in una dichiarazione che alcuni osservatori hanno collegato indirettamente all’episodio di Firenze.