Uccide il ragazzo accusato dell’omicidio del figlio: arrestato il padre di Giuliano Palozzi
CColpito a morte in piazza il 35enne Franco Lollobrigida, condannato in Appello per l’omicidio preterintenzionale di Giuliano Palozzi, morto dopo cinque mesi di coma.
Colpi di pistola in pieno centro a Rocca di Papa
Un uomo di 35 anni è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nella mattinata dell’8 luglio a Rocca di Papa, in provincia di Roma. Il fatto è avvenuto in piazza della Repubblica, nei pressi dei giardini pubblici. La vittima è Franco Lollobrigida, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali e recentemente condannato a dieci anni in Appello con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
L’autore del gesto, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è Guglielmo Palozzi, padre di Giuliano Palozzi, il trentenne deceduto nel 2020 in seguito a un violento pestaggio per il quale lo stesso Lollobrigida era stato ritenuto responsabile. Il sessantunenne è stato fermato dai carabinieri subito dopo l’accaduto e condotto in caserma per gli accertamenti. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è quella di un omicidio maturato per vendetta.
Un delitto legato a un’aggressione avvenuta nel 2020
Il precedente risale al 27 gennaio 2020, quando Giuliano Palozzi, 34 anni, venne aggredito in via Frascati, sempre a Rocca di Papa, al culmine di una lite con Franco Lollobrigida. Secondo le indagini, alla base della discussione ci sarebbe stato un debito di circa 25 euro. Il diverbio degenerò rapidamente: Palozzi fu colpito ripetutamente e lasciato privo di sensi sull’asfalto. Le sue condizioni, già critiche al momento del ritrovamento, peggiorarono durante il trasporto e il ricovero presso il Policlinico Umberto I di Roma.
Dopo cinque mesi di coma, Giuliano Palozzi è morto l’11 giugno 2020. L’indagine condusse all’arresto di Lollobrigida, successivamente rinviato a giudizio. Dopo la sentenza di primo grado, nel corso del 2024 la Corte d’Appello ha ridotto la condanna a dieci anni di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’uomo, secondo quanto emerso, si trovava in libertà in attesa di nuovi sviluppi giudiziari.
Il padre della vittima, Guglielmo Palozzi, avrebbe atteso il ritorno di Lollobrigida nella cittadina dei Castelli Romani per compiere il gesto. L’uomo è stato fermato con l’arma ancora in possesso. Sono in corso rilievi e acquisizione di testimonianze da parte dei militari, mentre la procura ha aperto un fascicolo per omicidio volontario aggravato.hiedi a ChatGPT