Tutti in silenzio ad ascoltare Vannacci, “La sicurezza vale più di tutto”
A Lucca incontro affollato con il generale Roberto Vannacci per discutere di sicurezza, cyber-rischi e criminalità. Tra i presenti anche relatori esperti e autorità locali.
Evento nella storica Cannoniera, assente ogni contestazione
Nella suggestiva cornice de la Cannoniera, a Lucca, si è tenuto un evento pubblico con la partecipazione dell’europarlamentare Roberto Vannacci, dedicato al tema della sicurezza sociale. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e si è svolta in un clima ordinato, senza manifestazioni contrarie.
La location, nota anche come “casa del Boia”, è stata teatro in passato di contestazioni contro il generale, ma questa volta l’atmosfera è apparsa diversa. Presenti anche troupe televisive, tra cui quella de La7, che ha seguito l’intera giornata del vicesegretario della Lega, dalla conferenza fino alla cena conclusiva in piazza dell’Anfiteatro.
Relatori ed esperti su dipendenze, scuola e cybersicurezza
A moderare l’incontro è stata la giornalista Chiara Giannini, con l’intervento di professionisti qualificati. La Dott.ssa Laura Lucchi, docente in criminologia e neuroscienze cognitive, ha illustrato i pericoli legati alla navigazione digitale, soprattutto per le nuove generazioni, evidenziando l’assenza di riferimenti educativi stabili nel contesto virtuale.
Il Dott. Matteo Pacini, psichiatra ed esperto in dipendenze, ha trattato il tema dell’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani. Ha spiegato gli effetti dannosi anche delle droghe leggere e ha criticato le proposte per la loro legalizzazione, sottolineando le conseguenze psichiche permanenti rilevate in ambito clinico.
A seguire, l’intervento di Gianluca Panattoni, segretario regionale del sindacato FSP Polizia di Stato, che ha evidenziato la necessità di maggiori risorse umane e strumenti operativi per le forze dell’ordine. Ha sottolineato il ruolo fondamentale della deterrenza nel garantire la sicurezza quotidiana.
Vannacci: “Sicurezza, merito e istituzioni sono la base della società”
Dopo un breve ritardo per il rientro da Strasburgo, dove era impegnato con il Parlamento europeo, Roberto Vannacci ha preso la parola di fronte a una sala gremita. Il generale ha aperto il suo intervento dichiarando: “La sicurezza viene immediatamente dopo le necessità vitali dell’essere umano. Senza la sicurezza tutto il resto delle attività sociali non sarebbe possibile.”
Ha poi ribadito l’importanza di una prevenzione efficace, sottolineando il ruolo della famiglia e della scuola. A tal proposito ha affermato: “Nella scuola è stato cancellato, oscurato, censurato, dimenticato il merito, una delle caratteristiche principali per le quali è direttamente connesso anche l’istinto delle persone.” Secondo Vannacci, un sistema scolastico selettivo può meglio preparare gli studenti ad affrontare le sfide della vita reale.
Sul tema della giustizia ha aggiunto: “Vi sono sempre più persone formate che non credono nel merito. Una scuola più dura e selettiva può formare lo studente per una vita che si presenterà dura e selettiva.”
Durante l’incontro sono stati accolti con lunghi applausi i passaggi dedicati alle forze dell’ordine e alla legittima difesa. Molti i riferimenti anche all’attualità politica, tra cui l’approvazione del decreto sicurezza, definito da Vannacci un primo passo che richiede aggiornamenti puntuali.
Alla serata ha partecipato anche il sindaco di Lucca, Mario Pardini, che ha assistito all’intervento e successivamente si è unito alla cena presso un ristorante del centro. Circa duecento persone hanno preso parte al momento conviviale, conclusione simbolica di una giornata intensa.
