Sondaggi 2025, Fratelli d’Italia in calo, il Pd non ne approfitta, il M5S cresce, giù Lega e FI
La Supermedia Agi/YouTrend segnala un arretramento per FdI e Pd. Crescono i 5 Stelle, mentre la Lega si avvicina a Forza Italia.
Fratelli d’Italia scende sotto il 30%, il Pd non ne approfitta
Secondo l’ultima Supermedia Agi/YouTrend, elaborata sui sondaggi condotti tra il 26 giugno e il 9 luglio, Fratelli d’Italia resta il primo partito a livello nazionale, ma perde terreno rispetto alle settimane precedenti. Il partito guidato da Giorgia Meloni registra un calo dell’1,2%, fermandosi al 29,1%, segnando uno dei risultati più bassi degli ultimi mesi.
Il Partito Democratico, invece, non approfitta del momento di flessione del partito di maggioranza: i dem perdono lo 0,3%, scendendo al 22,3%. Nonostante il calo, la distanza con Fratelli d’Italia si riduce lievemente.
Movimento 5 Stelle in crescita, duello tra Lega e Forza Italia
Tra i partiti che guadagnano terreno, il Movimento 5 Stelle emerge con un incremento dello 0,5%, che lo porta al 12,7%. Una crescita costante che avvicina i grillini alla soglia del 13%, in una fase politica caratterizzata da tensioni sul fronte della maggioranza e da nuove dichiarazioni su temi divisivi come lo Ius Scholae.
Il confronto tra Forza Italia e Lega si fa più serrato. Il partito di Antonio Tajani, al centro delle polemiche interne anche per le recenti uscite di Pier Silvio Berlusconi, scivola all’8,9% perdendo 0,2 punti percentuali. La Lega, invece, guadagna lo 0,2% e sale all’8,5%, riducendo sensibilmente il divario con gli alleati azzurri.
Terzo Polo in calo, crescono +Europa e gli “altri”
Nell’area centrista, Azione perde lo 0,2% fermandosi al 3,3%, mentre Italia Viva cala dello 0,1% e scende al 2%. In controtendenza, +Europa cresce dello 0,2%, raggiungendo l’1,8%. Alleanza Verdi/Sinistra rimane stabile al 6,4%, mentre Noi Moderati conserva lo 0,9% senza variazioni.
Per quanto riguarda i dati aggregati per coalizione, il centrodestra perde 1,3 punti percentuali, fermandosi al 47,4%. Il centrosinistra registra una lieve crescita dello 0,1% e raggiunge il 30,6%. Il Movimento 5 Stelle resta isolato ma in crescita con il 12,7%, mentre il Terzo Polo scende al 5,3% (-0,3%). Gli altri partiti, infine, cumulano il 4%, con un incremento dell’1%.
Nonostante le oscillazioni, gli equilibri tra le principali forze politiche restano invariati, con Fratelli d’Italia saldamente in testa ma in fase calante, e le opposizioni che cercano nuovi spazi di manovra.
