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Wilander, le sue parole gelano: ‘Per giocare come Sinner non serve un talento eccezionale Sinner. Il suo gioco è alla portata di tutti’

Secondo Mats Wilander, chiunque può ispirarsi allo stile di gioco di Sinner, che non si fonda su doti fuori dal comune ma su costanza e determinazione.

**L’eccezionale prestazione offerta da Jannik Sinner nella recente finale di Wimbledon, vinta contro Carlos Alcaraz, ha confermato ancora una volta la solidità mentale e tecnica del numero uno del mondo. Dall’inizio alla fine del match, l’altoatesino ha mantenuto un livello di gioco altissimo, senza cali di concentrazione. Una singola disattenzione contro di lui, anche da parte di campioni del calibro di Alcaraz, può rivelarsi fatale e compromettere l’intera partita. Durante la conferenza stampa post vittoria, Sinner ha evidenziato la sua continua ricerca della perfezione: “Credo di non essere ancora al massimo, a 23 anni non si può esserlo. Sto cercando quei dettagli che fanno la differenza, lo 0,1% come dico spesso”.

L’analisi di Wilander su Sinner e Alcaraz

Mats Wilander, ex numero uno al mondo e vincitore di sette tornei del Grande Slam, ha elogiato il percorso di Sinner, evidenziando una peculiarità che, secondo lui, lo distingue dagli altri big del tennis contemporaneo. In un articolo pubblicato su L’Équipe, lo svedese ha spiegato perché il gioco dell’azzurro può rappresentare un modello accessibile per molti giovani tennisti: “Tutti possono provare a giocare come Sinner, non richiede un talento eccezionale”, ha scritto. Diverso, invece, il discorso per Alcaraz, che a detta di Wilander “richiede capacità estremamente rare”.

Il punto di vista dell’ex campione svedese è chiaro: il tennis moderno di Sinner è costruito su impegno totale, aggressività e metodo, piuttosto che su un talento puro e irraggiungibile. “Non ho mai visto nessuno giocare con la stessa aggressività di Sinner”, ha aggiunto Wilander, sottolineando come l’italiano rappresenti un esempio di gioco proiettato nel futuro. La sua strategia è basata su un ritmo costante e su una pressione continua che non lascia margine all’avversario: “Contro di lui, è impossibile prendere fiato o offrire la minima palla corta, altrimenti verrai punito”.

Sinner, esempio di modernità e impegno

Wilander ha inoltre messo in evidenza alcuni aspetti tecnici che rendono il gioco di Sinner particolarmente efficace. Secondo lo svedese, la velocità dell’altoatesino non è utilizzata solo in fase difensiva, come avviene per molti altri tennisti, ma anche nel momento dell’attacco, con una preparazione veloce e anticipata. “Questo significa che devi sempre avere fiducia in te stesso, cercare di prenderti del tempo per te stesso su ogni colpo, rubando qualcosa all’avversario”, ha aggiunto.

La visione di Wilander non è solo un’analisi tecnica, ma una riflessione sul tipo di modello che Sinner può incarnare per le nuove generazioni. Non un genio irraggiungibile, ma un atleta che, grazie alla disciplina, all’applicazione e alla consapevolezza, sta riscrivendo i parametri del tennis di vertice.