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Luca Zingaretti fuori di sè: “La moglie di un politico ha superato la fila con la scorta che le faceva spazio. Vergignatevi”

L’attore ha pubblicato un video per raccontare quanto accaduto a Fiumicino: una donna avrebbe saltato la fila accompagnata da agenti, suscitando la sua reazione.

L’episodio raccontato a Fiumicino

Durante un viaggio all’aeroporto di Fiumicino, l’attore Luca Zingaretti ha condiviso sui propri canali social un episodio che ha definito “inaccettabile”. Secondo quanto raccontato nel video, l’interprete si trovava nell’area del deposito bagagli quando ha notato una donna, che ha definito come “moglie di un politico nazionale”, superare la fila dei passeggeri per essere accompagnata direttamente al banco da una scorta.

Nel filmato, Zingaretti ha dichiarato: “Oggi a Fiumicino, quando depositavo il bagaglio, ho assistito a una scena… C’era la moglie di un politico nazionale che è passata davanti a tutti, con la scorta che le diceva ‘prego’”. Visibilmente infastidito, l’attore ha proseguito con tono critico: “Ma non vi vergognate? Neanche per andare in vacanza? Vergognatevi”.

Il video è stato ampiamente condiviso e commentato, generando numerose reazioni online, soprattutto tra gli utenti che si sono identificati nell’irritazione espressa dall’attore nei confronti di un trattamento ritenuto privilegiato e immeritato.

Richiami a precedenti disagi nei trasporti

Il video diffuso da Zingaretti si inserisce in un contesto più ampio di lamentele frequenti da parte di personaggi pubblici per i disagi vissuti durante viaggi in aereo. Circa un anno fa, un episodio simile era stato raccontato da Elisabetta Gregoraci, che si trovava bloccata all’aeroporto di Olbia, in Sardegna, al termine di una vacanza.

In quella circostanza, la showgirl aveva condiviso alcune storie su Instagram affermando: “Che vergogna… Viaggiare è sempre più complicato! Io per lavoro o per piacere lo faccio spessissimo, ma rendono la situazione sempre più difficile”. Aveva poi aggiunto: “Dovevo essere già a casa da ore e invece sono ancora qui. Ma la cosa grave non è solo il ritardo, ma il modo in cui trattano le persone, senza annunci, senza avvisare”. In un ulteriore messaggio aveva spiegato: “Ci fanno imbarcare per poi bloccarci perché devono fare cambio equipaggio improvviso. Ancora in attesa, senza poterci nemmeno sedere o prendere un po’ d’acqua. Vi dovreste VERGOGNARE”.

Le dichiarazioni di Zingaretti e Gregoraci si sommano a numerose altre segnalazioni che negli ultimi anni hanno messo in luce criticità nei servizi aeroportuali, oltre a suscitare riflessioni sull’uso di privilegi o corsie preferenziali da parte di soggetti legati a incarichi istituzionali.