Più telecamere e luce a Pane e Pomodoro, Leccese reagisce alle violenze crescenti
Il sindaco di Bari annuncia misure urgenti per la spiaggia dopo recenti aggressioni tra giovani, annunciando videosorveglianza e potenziamento dell’illuminazione.
La risposta del Comune agli atti di violenza urbana
In seguito a due episodi gravi verificatisi nei giorni scorsi sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, l’amministrazione guidata dal sindaco Vito Leccese ha predisposto un rafforzamento del controllo del territorio, prevedendo l’installazione di nuove telecamere e un potenziamento dell’illuminazione pubblica. L’obiettivo è rispondere alla crescente sensazione di insicurezza registrata tra i cittadini, tradursi in presidio concreto e prevenzione degli episodi.
Nel primo episodio, avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 luglio, una rissa tra parcheggiatori abusivi nei pressi del molo San Nicola ha richiesto l’intervento della polizia locale. Nei giorni successivi, un giovane ventenne è stato ferito da un’aggressione con una bottiglia mentre difendeva alcune ragazze da provocazioni. Un altro gruppo di ragazzi era stato aggredito solo pochi giorni prima, dopo aver invitato altre persone a non gettare bottiglie in acqua.
L’amministrazione ha dichiarato: «Il senso di insicurezza dei baresi, in questo momento, è comprensibile. Per questa ragione stiamo cercando di affrontare questo problema sotto tutti i punti di vista». Leccese ha poi aggiunto: «D’intesa con il prefetto, adotteremo tutto quanto è necessario per potenziare il controllo del territorio, soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile».
Tecnologie e controlli estesi nella zona interessata
Il piano prevede un intervento mirato sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, con l’obiettivo di migliorare l’illuminazione pubblica entro poche settimane. In parallelo, verrà incrementata la rete di videosorveglianza per monitorare le aree più esposte al rischio. Leccese ha sottolineato che, pur non rientrando tra le competenze dirette dell’ente locale, la sicurezza è una priorità dell’amministrazione, specie dopo gli ultimi avvenimenti legati alla movida notturna.
In stretto coordinamento con il welfare cittadino, le equipe dell’“Educativa di strada” tracciano quotidianamente i luoghi dove si sono registrate tensioni, collaborando con la polizia locale per prevenire ulteriori situazioni analoghe.
Spettacolo interrotto e petardi: tensione al giardino degli Aquiloni
Un evento estivo organizzato dalla “Breathing Art Company” al giardino degli Aquiloni è stato interrotto per circa cinque ore da un gruppo di giovanissimi. Durante le prove dello spettacolo e poi di fronte al pubblico, sono stati lanciati numerosi petardi verso gli artisti e gli spettatori presenti. Alcuni testimoni riferiscono che uno dei ragazzini più piccoli avrebbe intimato: «Per ballare qui dovete pagare», in una chiara dimostrazione di atteggiamento intimidatorio verso il pubblico.
Il sindaco ha riferito di aver chiesto al comandante della polizia locale «di incrementare determinati presidi in città». Ha ribadito l’impegno a operare su più fronti per contrastare la percezione di insicurezza e tutelare l’ordine pubblico senza sottovalutare alcun aspetto dell’emergenza crescente.
