Bari & Puglia cronaca

Bari consegna le chiavi a Francesca Albanese, scoppia la polemica, proteste annunciate

Cerimonia alle 17 a Palazzo di Città per il conferimento delle chiavi a Francesca Albanese, mentre il centrodestra organizza una manifestazione di protesta all’esterno del Municipio.

Cerimonia di conferimento e motivazioni del sindaco

BARI – Nel pomeriggio di oggi, lunedì 4 agosto, Bari vivrà un appuntamento dal forte significato simbolico: alle ore 17, a Palazzo di Città in corso Vittorio Emanuele, si svolgerà la cerimonia di consegna delle chiavi della città a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nei territori palestinesi occupati. L’iniziativa, annunciata dal sindaco Vito Leccese lo scorso 11 luglio, è stata confermata nonostante le polemiche sollevate nelle ultime settimane dalle forze di opposizione.

Il primo cittadino ha spiegato che il conferimento dell’onorificenza rappresenta “un riconoscimento all’impegno per la pace, la libertà e i diritti umani”, sottolineando il legame simbolico con la memoria del 28 luglio 1943, quando dodici studenti baresi furono uccisi dai nazifascisti in via Niccolò dell’Arca. “Quella strage fu la nascita della Bari antifascista, e onorare oggi una voce che difende i diritti umani significa proseguire su quella strada”, ha dichiarato Leccese.

Proteste del centrodestra e accuse di scelta divisiva

La decisione del sindaco ha provocato la reazione del centrodestra cittadino, che ha annunciato per questo pomeriggio una manifestazione di protesta proprio durante la cerimonia, all’esterno del Palazzo di Città. I rappresentanti delle opposizioni hanno scelto lo slogan “Non in nostro nome” per il presidio, sottolineando la loro contrarietà a una scelta considerata divisiva.

In una lettera ufficiale, firmata tra gli altri dall’eurodeputato Michele Picaro e dal senatore Filippo Melchiorre, si legge che la consegna delle chiavi sarebbe “impropria” e “non condivisa”, poiché dedicata a una figura che, secondo loro, suscita polarizzazione per le sue posizioni pubbliche sul conflitto israelo-palestinese. Albanese è infatti nota per le critiche al governo israeliano e di recente è stata inserita in una lista di sanzioni statunitensi.

Il centrodestra barese ha invitato i propri sostenitori a radunarsi davanti al Municipio per esprimere dissenso, mentre all’interno si svolgerà la cerimonia ufficiale. Nonostante le proteste, il sindaco Leccese ha ribadito la scelta come coerente con la tradizione della città e con i valori che intende rappresentare attraverso l’onorificenza conferita a Francesca Albanese.