Basciano non si presenta per il braccialetto elettronico: scattano i domiciliari
Il dj Alessandro Basciano non si è presentato in commissariato per l’applicazione del braccialetto elettronico legato al divieto di avvicinamento all’ex Sophie Codegoni.
L’assenza in commissariato e la nuova misura cautelare
Per Alessandro Basciano, 35 anni, sono scattati gli arresti domiciliari dopo la mancata presentazione in commissariato a Milano per l’applicazione del braccialetto elettronico. L’ex concorrente di reality e dj era sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti della modella Sophie Codegoni, sua ex compagna, nell’ambito di un’inchiesta per stalking e minacce.
L’appuntamento per l’installazione del dispositivo era fissato per mercoledì 6 agosto, ma Basciano non si è mai presentato. Il suo legale, Leonardo D’Erasmo, ha comunicato alle autorità che l’uomo risiede ora alle Canarie e non più in Italia. Il Tribunale del Riesame aveva già previsto che, in caso di inadempienza, sarebbe scattata la misura più severa dei domiciliari, ora immediatamente disposta.
L’inchiesta per stalking e la versione dell’accusa
Il procedimento giudiziario contro Basciano trae origine dalla denuncia sporta da Sophie Codegoni, che lo accusa di comportamenti persecutori e minacce. Secondo gli atti dell’accusa, il dj avrebbe tenuto «condotte idonee a generare un perdurante stato di ansia e paura» nella donna, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita per timore di incontrarlo.
Basciano era già stato arrestato a novembre su disposizione del pm Antonio Pansa e dell’aggiunta Letizia Mannella, ma era stato scarcerato meno di 48 ore dopo. La Procura aveva impugnato la decisione e il Riesame aveva imposto il divieto di avvicinamento, confermato in via definitiva dalla Cassazione il 30 aprile 2025, insieme all’obbligo del braccialetto elettronico. La misura era stata rinviata per mancanza di dispositivi disponibili, fino all’appuntamento del 6 agosto, mai rispettato dall’indagato.
Le indagini, ora vicine alla chiusura, hanno raccolto anche messaggi e chat considerati rilevanti per delineare il quadro di presunti atti persecutori ai danni della modella. Al rientro in Italia, Basciano dovrà scontare i domiciliari come stabilito dai giudici.
