Italia & Dintorni

Caos Pd, Picierno accusa: “Epurazioni come negli anni ’30”

La vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, respinge le accuse e denuncia una “campagna di epurazione” nel campo progressista.

Pina Picierno, l’affondo contro la “Pravda nostrana”

La vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno ha pubblicato sui social un lungo post per rispondere alle critiche ricevute, puntando il dito contro quella che definisce «una nuova campagna social e stampa» volta a stabilire «chi può restare nel Pd, chi ci può entrare e chi dovrebbe essere espulso». Secondo Picierno, per Il Fatto Quotidiano – ribattezzato «la comica Pravda dei nostri giorni» – lei rientrerebbe proprio nella categoria di chi dovrebbe lasciare il partito. «Nulla di preoccupante o interessante – scrive – se non fosse che si utilizza una cosa dannatamente seria come il conflitto in Medio Oriente per regolare conti interni al campo progressista».

Le tre puntualizzazioni di Picierno

Nel suo intervento, l’eurodeputata elenca tre punti «a beneficio della verità». Primo: i presunti inviti al boicottaggio e alle epurazioni «somigliano più alle listacce che Giorgio Almirante scriveva su La difesa della razza contro gli ebrei e i loro sodali negli anni ’30». Secondo: il Partito Democratico, a suo dire, «non è mai stato e mai sarà un luogo per consumare vendette in nome di una presunta purezza ideologica». Terzo: il contrasto all’odio e all’antisemitismo, «anche nelle sue varianti antisioniste», resta un tratto identitario irrinunciabile.

Israele, antisemitismo e pace

Picierno sottolinea che «si può e si deve lottare contro l’odio antiebraico e, allo stesso tempo, denunciare le responsabilità politiche del governo Netanyahu». Distinguendo tra scelte di un esecutivo e cittadini o religione, invita la sinistra a sostenere chi in Israele lavora per la pace e la convivenza. «Per troppo tempo – conclude – la sinistra italiana ed europea hanno lasciato Israele in una solitudine che ha aperto la strada a una destra identitaria e vergognosa. Passo e chiudo, buona settimana a tutte e tutti».