Roma, guida turistica stroncata da un malore al Colosseo, muore davanti ai turisti
Giovanna Maria Giomarino, guida turistica di 53 anni, si è sentita male durante una visita al Colosseo a Roma ed è morta davanti a un gruppo di turisti increduli.
Roma, il malore durante la visita guidata
Un pomeriggio di lavoro si è trasformato in tragedia nel cuore di Roma. Erano le 17.30 di martedì 19 agosto quando Giovanna Maria Giomarino, guida turistica apprezzata e conosciuta, ha accusato un improvviso malore al primo piano del Colosseo, accasciandosi a terra davanti al gruppo di visitatori che stava accompagnando. Si trovava vicino a un pannello espositivo della mostra permanente quando ha perso i sensi. Immediati i soccorsi: due turisti hanno tentato di rianimarla praticando il massaggio cardiaco, raggiunti poco dopo dal personale del Parco Archeologico che ha utilizzato il defibrillatore. Ma ogni tentativo è stato vano. All’arrivo dell’ambulanza, la donna era già deceduta.
Cordoglio e ricordi per Giovanna
La notizia della morte improvvisa di Giomarino ha scosso profondamente colleghi e amici, che sui social hanno lasciato decine di messaggi di addio. Molti la ricordano come una professionista sorridente, innamorata della storia e del suo lavoro. Un collega ha scritto: “In ricordo di Giovanna, la collega deceduta ieri al Colosseo per un arresto cardiaco provocato dal gran caldo. Alla lista dei morti sul lavoro aggiungiamo il suo nome, un lutto per tutte le guide d’Italia”. Anche il Parco Archeologico del Colosseo ha diffuso una nota ufficiale: “Esprimiamo profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Giovanna Maria Giomarino e ci uniamo al lutto dei familiari e di quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne la dedizione professionale”.
Le reazioni dei sindacati
Sulla tragedia è intervenuta anche la Cgil Roma e Lazio, insieme a Filcams e Fp Cgil, che hanno espresso vicinanza ai familiari e sollevato il tema delle condizioni di lavoro: “In attesa di chiarire le cause del decesso, a partire dai ritmi e dalle temperature, esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa di Giovanna Maria. È un nome che si aggiunge alla fin troppo lunga lista di persone che hanno perso la vita sul lavoro”. I sindacati hanno criticato inoltre la decisione di riaprire subito il monumento dopo la tragedia: “I sentimenti di cordoglio dovevano prevalere su qualsiasi evento o iniziativa”.
