Montaruli (FdI) difende il taser: “Solo in casi estremi, ma Salis vuole uno Stato senza polizia”
Dopo i due decessi collegati all’uso del taser, l’onorevole Augusta Montaruli (FdI) respinge le critiche: “È alternativa all’arma da fuoco, garantisce maggiore sicurezza”.
La posizione di Fratelli d’Italia
Il dibattito sull’utilizzo del taser si è riacceso dopo i due decessi avvenuti a distanza di pochi giorni, casi che saranno chiariti solo dalle autopsie. Per l’onorevole Augusta Montaruli di Fratelli d’Italia, tuttavia, il giudizio resta positivo: “Ci sono stati due lutti, che colpiscono e di cui ci rammarichiamo, ma ciò non ci esime dal giudicare il taser uno strumento imprescindibile. È una valida alternativa all’arma da fuoco e proprio per questo garantisce l’incolumità di tutti in maniera molto maggiore, compresa quella degli operatori, cui noi teniamo particolarmente”.
Attacco alle opposizioni
Le opposizioni hanno chiesto di vietarne l’uso, accusando il governo di promuovere un modello di “ordine pubblico d’assalto”. Montaruli replica con fermezza: “Le polemiche partono da una premessa sbagliata, che è quella di mettere sullo stesso piano aggredito e aggressore. La realtà è ben diversa, perché gli agenti lo usano solo in casi estremi, e quando la loro sicurezza o quella di altri è messa a rischio”.
Alla critica di chi teme che il taser possa colpire persone con patologie non visibili o sotto l’effetto di droghe e alcol, Montaruli ribatte: “I casi degli ultimi giorni raccontano di persone che coscientemente si erano già lasciate andare all’alcool o alla droga”.
“Lo Stato torna dalla parte del diritto”
Secondo la deputata, le accuse di un clima più duro nelle forze dell’ordine dopo il decreto sicurezza sono infondate: “Il clima è cambiato solo per il fatto che adesso chi garantisce la nostra sicurezza non corre il rischio di venire messo sotto accusa senza motivo. Prima finivano sempre sul banco degli imputati, anche solo mediaticamente. Ora, grazie alla nostra azione, abbiamo riportato lo Stato dalla parte in cui deve stare: quella del diritto e della giustizia”.
E conclude con una stoccata politica: “Se penso che Ilaria Salis vorrebbe uno Stato senza polizia, non mi sorprende affatto. Una società di diritto si fonda sul fatto che i cittadini delegano l’uso della forza alle forze dell’ordine, che lo esercitano secondo le regole. Se ci sono abusi verranno puniti, ma è un altro discorso”.
