Ilaria Salis contro FdI: “La loro legalità è una buffonata”
L’eurodeputata accusa la destra di strumentalizzare la legalità, ma sui social si scatena la bufera: pioggia di critiche e attacchi personali.
Lo scontro politico e le parole di Salis
Nuova polemica intorno a Ilaria Salis, attivista ed eurodeputata, protagonista di un duro scambio con esponenti di Fratelli d’Italia. In risposta a una provocazione, ha dichiarato: “Mentre per noi l’etica – ciò che è umanamente giusto e ciò che è sbagliato – viene prima, la loro ‘legalità’ è soltanto una buffonata. La ignorano quando si tratta di salvare con un volo di Stato un torturatore ricercato dalla Corte penale internazionale. La brandiscono invece, bava alla bocca e manganello in pugno, quando si tratta di colpire i loro nemici. D’altronde, la matrice fascista quella rimane”.
Il riferimento al rimpatrio del torturatore libico Almasri, avvenuto a gennaio nonostante un mandato di cattura internazionale, ha alimentato le accuse dell’attivista contro il governo Meloni, accusato di usare due pesi e due misure.
La bufera sui social: “Etica e Salis insieme sono una barzelletta”
Le parole della deputata hanno acceso i social, dove centinaia di utenti hanno reagito con commenti durissimi. Alcuni hanno attaccato la sua credibilità: “Le parole ‘Etica’ e ‘Ilaria Salis’ insieme sono una barzelletta…”. Altri hanno contestato il fatto stesso che una figura con un passato giudiziario possa appellarsi all’etica: “Hai 29 denunzie, 4 condanne, un debito da 90.000 euro con il Comune di Milano e parli di etica?!”.
Non sono mancati messaggi che hanno richiamato la sua detenzione in Ungheria e il processo ancora in corso, accusandola di “aver allungato i tempi” con rinvii. Alcuni utenti hanno persino auspicato che possa “conoscere da vicino quel sistema politico e giudiziario che tanto ama criticare”.
Una figura sempre al centro delle polemiche
La vicenda rappresenta l’ennesimo capitolo di tensione intorno a Ilaria Salis, da mesi al centro del dibattito politico e mediatico. La sua elezione al Parlamento europeo, che le ha garantito l’immunità e la liberazione dal carcere ungherese, aveva già diviso l’opinione pubblica. Ora le sue parole sull’“etica prima della legalità” hanno amplificato la polarizzazione, trasformandosi in uno dei temi più discussi online.
Mentre i sostenitori la difendono, vedendo nelle sue parole un atto di denuncia contro le contraddizioni della destra, le critiche – spesso con toni feroci – continuano a crescere, confermando il suo ruolo di figura divisiva nel panorama politico italiano ed europeo.
