Israele, Conte: “Meloni ricordi i bambini morti prima di curarsi da noi”
Il leader M5S chiede più fermezza al governo e protezione per gli italiani che parteciperanno alla missione umanitaria “Global Sumud Flotilla”.
L’attacco di Conte
Dal Senato arriva un duro affondo di Giuseppe Conte contro la premier Giorgia Meloni. Durante la conferenza stampa in sala Nassirya per presentare la missione umanitaria “Global Sumud Flotilla”, il leader del Movimento 5 Stelle ha accusato l’esecutivo di non aver preso una posizione chiara sul conflitto in Medio Oriente. “Non ci basta la definizione di reazione non proporzionata di Israele”, ha dichiarato Conte, riferendosi alle parole del governo dopo le ultime azioni militari nella Striscia di Gaza. L’ex premier ha parlato apertamente di un “intento suicidario” da parte di Israele, contestando la tardiva presa di posizione italiana.
Il richiamo alla premier
Conte ha voluto rivolgersi direttamente a Meloni, ricordando le conseguenze umanitarie della guerra: “Meloni ricordi i bambini che non sono arrivati a curarsi da noi perché sono morti”. Un passaggio carico di tensione, con cui il leader pentastellato ha sottolineato la necessità di un impegno più concreto dell’Italia a favore della popolazione civile di Gaza. Per Conte, limitarsi a esprimere condanne generiche non è sufficiente e rischia di rendere l’Italia marginale nello scenario internazionale.
La richiesta di protezione diplomatica
Il leader del M5S ha poi avanzato una richiesta specifica: garantire protezione diplomatica ai cittadini italiani che prenderanno parte alla missione umanitaria sulle imbarcazioni della “Global Sumud Flotilla”, iniziativa a cui ha già aderito anche il governo spagnolo. Conte ha invitato l’esecutivo a seguire l’esempio di Madrid e a dare un segnale forte, non solo sul piano politico ma anche su quello concreto della tutela dei connazionali coinvolti. Un attacco diretto che riapre lo scontro tra opposizione e governo sul delicato dossier mediorientale.