Bari blindata dopo le violenze: maxi controlli dei carabinieri in centro
Dopo le aggressioni in città, raffica di controlli a Bari: in meno di mezz’ora fermati due stranieri, uno per spaccio e uno con ordine di carcerazione.
L’operazione straordinaria
Dopo i recenti episodi di violenza che hanno scosso il centro di Bari, i carabinieri hanno intensificato la presenza sul territorio con un intervento straordinario. Nella serata di ieri le pattuglie sono partite da piazza Umberto, cuore pulsante della città, per una serie di controlli mirati nelle aree più sensibili. L’operazione ha portato a risultati immediati: nel giro di meno di mezz’ora due persone di origine straniera sono state fermate.
Uno dei soggetti è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre l’altro è stato bloccato in esecuzione di un ordine di carcerazione pendente a suo carico. Entrambi sono stati condotti in caserma per le procedure di rito.
La risposta dopo le aggressioni
La decisione di rafforzare i controlli arriva dopo le aggressioni e i disordini registrati nelle scorse settimane nelle piazze del capoluogo pugliese. La situazione aveva destato allarme tra cittadini e commercianti, che avevano chiesto maggiore sicurezza nelle aree più frequentate, soprattutto nelle ore serali.
L’intervento dei carabinieri si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio disposto dalle autorità locali per riportare ordine e tranquillità, con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi di violenza.
Nuove misure in arrivo
Fonti investigative fanno sapere che le operazioni straordinarie proseguiranno anche nei prossimi giorni, con controlli a tappeto nei quartieri centrali e nella zona della movida. Verranno coinvolte più pattuglie e saranno utilizzati rinforzi anche in borghese, con particolare attenzione alle aree già segnalate per episodi di spaccio e risse.
La stretta sulla sicurezza a Bari non si fermerà dunque all’intervento di ieri, ma rappresenta l’avvio di una strategia di lungo periodo volta a garantire maggiore tutela ai cittadini.
