Matano parla dei piccioni, Nuzzi lo spernacchia: “Qui la vera cronaca, gli altri parlano di piccioni ed escrementi”
Durante Dentro La Notizia, Nuzzi lancia una frecciata a Matano, in onda con La Vita in Diretta sul caso della ‘signora dei piccioni’ a Roma.
La frase di Nuzzi che scatena i social
La nuova stagione televisiva è iniziata con scintille tra Gianluigi Nuzzi e Alberto Matano, conduttori protagonisti della fascia pomeridiana televisiva. Lunedì 8 settembre, durante la puntata di Dentro La Notizia su Canale 5, Nuzzi ha affrontato il delitto di Garlasco, ripercorrendo la vicenda di Chiara Poggi attraverso filmati e documenti inediti. Nel corso della ricostruzione, il giornalista ha pronunciato una frase che ha immediatamente attirato l’attenzione: «In questi mesi si sono dette tante falsità sui Poggi. Prima di tutto, l’amante di Chiara, che in realtà era un collega e che lei chiamava “piccione”. C’è chi si occupa di piccioni che lasciano escrementi, qui invece ci dobbiamo occupare del piccione».
Il riferimento, accolto dal pubblico come una stoccata ironica, è sembrato diretto al collega Alberto Matano, che nello stesso momento su Rai1, con La Vita in Diretta, stava trattando un argomento completamente diverso: la storia della cosiddetta “signora dei piccioni” di Roma.
Matano alle prese con la ‘signora dei piccioni’
Mentre su Canale 5 si parlava del caso giudiziario che continua a far discutere l’Italia, Alberto Matano si concentrava su una vicenda legata al decoro urbano della capitale. Il conduttore di Rai1 stava raccontando ai telespettatori il caso della donna che, dal suo appartamento, da anni lancia cibo ai piccioni alimentando sporcizia, odori e proteste da parte dei residenti. «Guano, odore nauseabondo, i problemi sono sempre di più. Oggi però il sindaco di Roma ha firmato un’ordinanza che le vieta di dare cibo ai piccioni», ha spiegato Matano in diretta. Un tema completamente diverso da quello trattato da Nuzzi, ma sufficiente a generare un parallelo pungente e a far nascere l’interpretazione di una frecciata in piena regola.
La rivalità in tv e il silenzio di Matano
La frase di Nuzzi è rimbalzata rapidamente sui social, dove in molti hanno evidenziato l’intenzione del conduttore di sottolineare la differenza tra il proprio programma e quello del rivale diretto nella stessa fascia oraria. Una rivalità che si accende a colpi di share e che in questa occasione ha assunto i toni di una provocazione. Da parte sua, Alberto Matano non ha commentato le parole del collega e ha preferito proseguire con la scaletta della trasmissione, senza alimentare ulteriori polemiche.
Il pubblico televisivo, tuttavia, ha colto la contrapposizione: da un lato un talk concentrato su inchieste e cronaca giudiziaria, dall’altro un approfondimento dedicato a un problema di convivenza urbana. Due modi diversi di fare informazione che, almeno in questa prima sfida stagionale, hanno creato il terreno per una frecciata destinata a far discutere ancora.
