Reddito di cittadinanza regionale, Vannacci furioso: “Il Pd e il M5s regalano soldi a chi sta sul divano”
Durissimo attacco di Roberto Vannacci: nel mirino la sinistra che, nonostante il buco di bilancio, continua a difendere il reddito di cittadinanza regionale.
L’affondo di Vannacci
Un intervento destinato a far discutere quello di Roberto Vannacci, che ha puntato il dito contro la sinistra e le sue scelte economiche. “Nonostante i 120 miliardi di euro di buco di bilancio nelle casse dello Stato, la sinistra continua a promuovere il reddito di cittadinanza regionale favorendo chi preferisce stare su un divano sulle spalle di chi si alza alle 5 del mattino per aprire bottega contribuendo fattivamente al bene della nostra società”. Parole nette che hanno acceso un’ondata di reazioni nel dibattito politico.
Reddito e bilancio sotto accusa
Il generale europarlamentare ha legato la questione del deficit alle politiche sociali difese dal centrosinistra, accusandolo di premiare l’inerzia invece del lavoro. Secondo Vannacci, il reddito di cittadinanza in versione regionale non sarebbe altro che un incentivo a non lavorare, mentre il Paese fatica a far quadrare i conti pubblici. Una visione che contrasta con chi sostiene la necessità di strumenti di sostegno per le fasce più deboli, ma che ha trovato eco soprattutto tra i piccoli imprenditori e gli artigiani.
La spaccatura politica
Le parole di Vannacci hanno riacceso lo scontro tra sovranisti e progressisti, mettendo ancora una volta al centro del dibattito il tema del lavoro e della produttività. Mentre la sinistra difende le sue misure come strumenti di giustizia sociale, l’ex generale invoca una svolta netta: più sostegno a chi lavora e produce, meno sussidi a chi – a suo dire – vive a spese degli altri. Un messaggio che rilancia la sua linea politica e che promette di dividere ancora di più l’opinione pubblica italiana.