Italia & Dintorni

Meloni torna sul caso Kirk: “Violenza e intolleranza sono dall’altra parte”

La premier nel videomessaggio ai Patrioti europei cita ancora l’omicidio di Charlie Kirk: “Non ci intimidiscono, lotteremo per la libertà dei nostri popoli”.

L’omaggio a Charlie Kirk

Nel pieno delle polemiche per l’omicidio dell’attivista trumpiano Charlie Kirk, ucciso a 31 anni dal 22enne Tyler Robinson mentre parlava agli studenti della Utah Valley, la premier Giorgia Meloni è tornata a usare toni durissimi. In un videomessaggio trasmesso alla convention dei Patrioti europei a Madrid, la leader di Fratelli d’Italia ha voluto rendere un tributo al conservatore statunitense: “Voglio rendere un sentito omaggio a Charlie Kirk, un giovane coraggioso che ha pagato con la propria vita il prezzo della sua libertà”.

L’attacco agli avversari politici

Dal palco virtuale della kermesse spagnola, Meloni ha puntato il dito contro i suoi oppositori: “Il sacrificio di Kirk ci ha ricordato da che lato stanno la violenza e l’intolleranza. Voglio dire alto e chiaro a tutti quegli odiatori ed estremisti nascosti per strada, e a quei falsi maestri in giacca e cravatta nascosti nei salotti: non cadremo nella loro trappola, non giocheremo il gioco di chi vuole trascinare le nostre nazioni in una spirale di violenza”.
Poi l’affondo politico: “Non ci intimidiranno. Continueremo, lotteremo senza riposo per la libertà dei nostri popoli e per il futuro dell’Europa”. La premier ha così ribadito concetti già espressi nei giorni scorsi, dopo le polemiche per un post di gruppi studenteschi che avevano raffigurato Kirk a testa in giù con la scritta “-1”.

Il fronte della destra si compatta

Quello di Meloni non è stato l’unico richiamo al caso Kirk. Alla festa dell’Udc la premier aveva già denunciato la “gioia macabra” di chi festeggiava la morte del giovane attivista, accusando la sinistra di alimentare odio. Nelle ultime ore lo scontro si è acceso anche con il matematico Piergiorgio Odifreddi, mentre dal fronte della Lega Matteo Salvini ha promesso di raccogliere il testimone di Kirk: “Andrò nelle scuole a parlare con i ragazzi”. Una linea comune che mostra come la destra italiana intenda trasformare l’assassinio di Kirk in una battaglia simbolica contro estremismi e avversari politici.