Italia & Dintorni

Patente sospesa e ubriaco: finisce in manette su una Jeep Barbie, “Ero troppo stanco per camminare”

Fermato in pieno traffico su una Jeep giocattolo rosa, Kasper Lincoln è risultato ubriaco e con la patente già sospesa. L’incredulità degli automobilisti.

L’arresto incredibile a Prince George

A Prince George, in Canada, un uomo è stato fermato dalla polizia mentre guidava in pieno traffico una Jeep rosa giocattolo, modello Barbie. Il protagonista, Kasper Lincoln, aveva deciso di mettersi al volante del mini-veicolo per andare a comprare uno Slurpee, evitando così di camminare. Erano le 9 del mattino di venerdì e, durante l’ora di punta, l’improvvisata “corsa” non è passata inosservata. La Jeep era un giocattolo destinato a bambini dai 3 ai 7 anni, con una velocità massima di 5 km/h e una portata di appena 59 chili. Nonostante ciò, l’avventura di Lincoln si è trasformata in un vero e proprio arresto.

Il controllo della polizia e il test alcolemico

Gli automobilisti, sorpresi dalla scena, hanno allertato la Royal Canadian Mounted Police. Una pattuglia in borghese ha fermato il piccolo veicolo, scoprendo che Lincoln non solo era ubriaco, ma aveva già la patente sospesa. Alla CBC, l’uomo ha raccontato: “Ero troppo pigro per andare a piedi. Usavo pure i segnali con le mani, non avevo idea di stare infrangendo la legge”. Una testimone, Summer Caron, ha filmato l’arresto mentre l’uomo procedeva lentamente: “Forse 3 miglia all’ora”, ha commentato ridendo. Nel video si sente la sua voce sorpresa: “Davvero lo state arrestando per aver guidato una Jeep per bambini?”.

La spiegazione della polizia e le conseguenze

La portavoce della polizia, caporale Jennifer Cooper, ha chiarito i motivi dell’intervento: “Qualsiasi veicolo che circola su strada e non è mosso esclusivamente dalla forza muscolare è considerato a tutti gli effetti un veicolo a motore. Serve patente e assicurazione”. Ha inoltre sottolineato il pericolo per gli automobilisti costretti a scansare l’insolito mezzo. Lincoln, che ha ricevuto un divieto di guida di 90 giorni e dovrà comparire in tribunale a dicembre, ha accolto la vicenda con ironia: “L’arresto più divertente della mia vita. La lezione l’ho imparata: non bere e guidare. Nemmeno una macchina giocattolo”.