“La ragione non si uccide”: al derby di Roma, lo striscione per Charlie Kirk degli Ultras Lazio
Prima del derby di Roma, gli ultras della Lazio hanno esposto uno striscione per Charlie Kirk, mentre la polizia sequestrava mazze e aste nelle bonifiche.
Lo striscione per l’attivista americano
“La ragione non si uccide. Rip Charlie Kirk”. Con questa frase, gli ultras della Lazio hanno scelto di ricordare l’attivista statunitense assassinato il 10 settembre nello Utah. Lo striscione è apparso a Ponte Milvio, poche ore prima del derby della Capitale vinto 1-0 dalla Roma. L’omaggio è arrivato proprio nel giorno dei funerali di Kirk, noto per le sue posizioni ultraconservatrici e per il sostegno all’ex presidente americano Donald Trump.
La tifoseria organizzata biancoceleste, da sempre osservata speciale per le sue simpatie di estrema destra, non ha mancato di esprimere solidarietà a un personaggio che, negli ambienti di riferimento, è considerato un simbolo politico e culturale. Lo striscione è stato documentato da video circolati rapidamente sui social, generando commenti e discussioni sul legame tra curve italiane e ideologie politiche.
Un derby blindato tra controlli e sequestri
Il gesto degli ultras si è inserito in un contesto già ad alta tensione. In vista del derby Lazio-Roma, le forze dell’ordine hanno predisposto un imponente piano di sicurezza per prevenire scontri e atti di violenza. Nelle prime ore della mattina, intorno alle 4, un massiccio schieramento di agenti ha sigillato piazza Mancini e le aree limitrofe allo stadio Olimpico, tradizionali punti di ritrovo delle tifoserie.
Durante le operazioni, gli agenti hanno sequestrato aste in plastica modificate con viti e lame, oltre a mazze di legno nascoste nei giardini e nelle zone limitrofe. Secondo la questura, le bonifiche preventive hanno permesso di neutralizzare possibili strumenti offensivi che avrebbero potuto essere usati in eventuali scontri tra tifosi.
L’attenzione massima si è concentrata anche sulle vie di afflusso allo stadio, con controlli serrati su autobus, metro e punti di ritrovo. L’obiettivo delle autorità è stato quello di garantire la sicurezza e ridurre al minimo i rischi legati a un evento che, storicamente, viene classificato come uno dei più delicati in Italia per ordine pubblico.
L’intreccio tra calcio e politica
Lo striscione dedicato a Charlie Kirk ha riacceso il dibattito sul rapporto tra calcio e politica. Gli ultras della Lazio, in particolare, hanno spesso attirato l’attenzione per manifestazioni legate a ideologie dell’estrema destra. In passato, durante le partite, non sono mancati simboli e cori controversi, tanto da spingere le istituzioni sportive e le autorità a intervenire più volte con sanzioni.
La scelta di ricordare l’attivista americano, assassinato nello Utah, conferma ancora una volta il radicamento di riferimenti politici oltre i confini nazionali, con richiami che spaziano dagli scenari italiani a quelli internazionali. L’episodio, avvenuto in un giorno già carico di tensione per il derby della Capitale, ha quindi assunto un significato che va oltre il semplice gesto di tifoseria, intrecciando memoria, politica e calcio in un’unica immagine che ha fatto il giro della rete.