Bari, corteo per Gaza: migliaia in piazza con il sindaco Leccese
Da molo San Nicola migliaia di manifestanti hanno sfilato per chiedere pace in Palestina. Presente anche il sindaco Vito Leccese, che ha parlato di “parte giusta”.
Una mobilitazione oltre le attese
Un fiume umano ha attraversato le strade di Bari nella mattinata del 22 settembre per la manifestazione nazionale in sostegno della Palestina, organizzata dall’Usb. Il corteo è partito alle 9.30 dal molo San Nicola con un obiettivo dichiarato: bloccare la città per richiamare l’attenzione sulla crisi in Gaza. Se ne attendevano cinquecento, ma i partecipanti sono stati diverse migliaia, tra studenti, lavoratori e attivisti.
Le bandiere palestinesi e i cartelloni con slogan come “Silenzio è complicità” e “Palestina libera” hanno scandito la marcia, che ha attraversato corso Cavour fino a via Capruzzi, passando davanti alla sede del consolato israeliano. Per motivi di sicurezza, la polizia ha transennato via Calefato, evitando contatti diretti con i manifestanti che hanno scandito cori come “Assassini” e “Israele sionista, stato terrorista”.
Le parole del sindaco Leccese
A guidare il corteo c’era anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha sottolineato la portata storica dell’evento: “È una grandissima mobilitazione da parte di giovani e cittadini di questa città. Siamo contenti ma lo saremo ancora di più quando la Palestina tornerà a vivere in pace sul proprio territorio”.
Il primo cittadino ha auspicato un cambio di passo da parte del governo italiano: “Speriamo possa ravvedersi rispetto alla possibilità di riconoscere lo Stato di Palestina, come hanno fatto Francia, Regno Unito, Canada e altri Paesi”.
Particolarmente significativa la partecipazione degli studenti, che secondo Leccese rappresentano “la speranza”: “Il cuore mi si riempie di gioia. Oggi abbiamo la dimostrazione concreta che l’amministrazione comunale ha interpretato i sentimenti della città. Bari è sempre stata dalla parte giusta, è città che crea ponti, non divisioni. È la città del dialogo e di San Nicola”.
Città paralizzata tra traffico e scioperi
Il corteo ha avuto inevitabili ricadute sulla mobilità cittadina. Il lungomare è stato chiuso al traffico, con forti rallentamenti in entrata e in uscita dal centro. Alla paralisi dei trasporti si è aggiunto lo sciopero nazionale indetto per la stessa giornata, che ha interessato ferrovie, sanità, scuole e università.
I treni garantiti in Puglia sono stati pochi, tra cui il Bari-Bitritto delle 6.07 e il Lecce-Bari delle 17.25, oltre ad alcuni collegamenti a lunga percorrenza come il Frecciarossa Lecce-Torino delle 12.06. Disagi anche per i bus Amtab, operativi solo nelle fasce garantite 5.30-8.30 e 12.30-15.30.
Unica eccezione i tassisti, rimasti in servizio nonostante l’aumento del traffico. “Non abbiamo partecipato non perché non condividiamo la motivazione – ha spiegato Bartolomeo Scaramuzzi, presidente regionale Fita Cna Puglia – ma perché non abbiamo comunicato in tempi utili la nostra adesione”.
