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Caos Lega, Favero contro Vannacci: “Va cacciato, la X Mas non è redimibile”

Il consigliere regionale leghista Marzio Favero attacca Roberto Vannacci dopo le parole su Pontida: “Estraneo alla storia del nostro movimento, incompatibile con i nostri valori”.

“Vannacci corpo estraneo alla Lega”

Le dichiarazioni di Roberto Vannacci dal palco di Pontida, dove ha esaltato la Decima Mas definendola “eroica” e meritevole di essere insegnata nelle scuole, continuano a scatenare polemiche. Tra le voci critiche anche quella del consigliere regionale leghista Marzio Favero, che in un’intervista ha dichiarato: “Salvini lo ha voluto e Salvini se ne deve assumere la responsabilità. Vannacci è del tutto estraneo all’identità e alla storia della Lega, nata per combattere il centralismo, prima sabaudo e poi fascista, e ispirata alla Resistenza”.

Favero non usa giri di parole: “Non intendo lasciare il partito. Semmai lo faccia Vannacci, che non ha capito dove si trova. Ciò che dice è umanamente e politicamente incompatibile con la storia della Lega. Sarebbe ora che pure Salvini se ne accorgesse”.

Immigrazione e identità: “Le parole di Vannacci disumane”

Il consigliere veneto critica anche i toni usati dal generale nei confronti degli stranieri: “Certe dichiarazioni di umano hanno pochissimo. La nostra identità si fonda su un umanesimo cristiano-popolare, che include la pietà verso lo straniero. Possiamo discutere sul rimandare a casa i criminali, ma non possiamo dimenticare che parliamo di esseri umani, non di pezzi di ricambio”.

Favero richiama i numeri: “Il 10% della nostra popolazione è costituito da lavoratori stranieri inseriti correttamente, i cui figli vanno a scuola con i nostri. Questa è l’Italia reale, non quella delle caricature propagandistiche”.

“La Decima Mas non è redimibile”

Durissimo anche il giudizio storico sulle parole di Vannacci: “La Decima Mas non è redimibile. Lui si riferisce all’unità prima dell’8 settembre, dimenticando che anche allora combatteva per il regime fascista. In Germania nessuno si sognerebbe di lodare pubblicamente la Wehrmacht. In Italia, invece, sembra esserci un’autoassoluzione di massa”.

Favero sottolinea il ruolo della Resistenza: “È merito della Resistenza se oggi possiamo girare per l’Europa a testa alta. Senza di essa, l’Italia avrebbe subito lo stesso stigma della Germania, con i gerarchi processati e un popolo interamente identificato col fascismo”.

“Vannacci va cacciato”

Per Favero, la Lega non può permettersi di ignorare il problema: “Coinvolgerlo è stato un espediente per prendere voti. Ma ora rischia di farceli perdere. Sì, dico che Vannacci va cacciato: le sue parole sono incompatibili con la storia del partito. È lui che dovrebbe leghizzarsi, non il contrario. Ma resterà s