FdI esulta nelle Marche: “Uniti o divisi, la sinistra perde sempre”

Nelle Marche vittoria netta del centrodestra con Francesco Acquaroli. Fratelli d’Italia al 27,4%, Pd in caduta al 22,5%. Schlein smentita dai numeri.

Il flop della sinistra

Nelle Marche la “spallata” annunciata da Elly Schlein si è trasformata in un boomerang. Il governatore uscente Francesco Acquaroli, sostenuto dal centrodestra, è stato rieletto con ampio margine, mentre i dem hanno registrato un risultato deludente. Fratelli d’Italia si è affermato come primo partito con il 27,4%, mentre il Pd è scivolato al 22,5%. Un crollo evidente se si pensa che nel 2020 i dem erano al 25,11% e FdI al 18,66%.

Schlein smentita dalle urne

Il risultato stride con le dichiarazioni ottimistiche della segretaria dem. Solo pochi giorni fa, dal palco della Festa dell’Unità, la Schlein aveva dichiarato: «Alle forze progressiste unite dico: andiamo a vincere le regionali e poi continuiamo a lavorare insieme. Non perdiamo tempo in polemiche, la nostra gente ci chiede unità». Un messaggio che, di fronte al verdetto elettorale, appare oggi come una clamorosa illusione. «Dico a Giorgia Meloni e alla destra: abituatevi, uniti vi batteremo», aveva rilanciato, ma i numeri raccontano l’esatto contrario.

Il sarcasmo del centrodestra

Il centrodestra non ha perso occasione per commentare ironicamente la disfatta. Sulla pagina ufficiale di Fratelli d’Italia è comparso un video della Schlein accompagnato da una battuta tagliente: «Uniti o divisi, dalle urne ne siete usciti sconfitti». Per i meloniani, la presunta unità progressista si è trasformata in un’arma spuntata, incapace di contrastare l’avanzata della coalizione guidata da Giorgia Meloni.

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