Italia & Dintorni

Flotilla verso Gaza, Landini minaccia “bloccheremo il paese se l’attaccano”

La Cgil annuncia lo sciopero generale se la Global Sumud Flotilla sarà attaccata. Anche l’Usb pronta a bloccare il Paese contro eventuali azioni militari israeliane.

La decisione dell’assemblea della Cgil

La tensione cresce attorno alla missione umanitaria Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza. Nella giornata di martedì 30 settembre, l’assemblea generale della Cgil ha approvato, su proposta del segretario generale Maurizio Landini, la linea da seguire in caso di attacco alle imbarcazioni. Nel documento, approvato all’unanimità con sei astenuti, si dà mandato alla segreteria di proclamare “uno sciopero generale tempestivo per tutte le categorie in caso di attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni e materiali della missione umanitaria, e dell’eventuale mancata apertura di corridoi umanitari a Gaza, in difesa dei valori costituzionali che sorreggono tale missione”.

La decisione rappresenta un segnale politico forte, che lega l’azione sindacale a un tema internazionale di grande rilevanza. La posizione della Cgil, infatti, si intreccia con il dibattito sul diritto alla solidarietà e sull’impegno dell’Italia in materia di missioni umanitarie.

Usb pronta a seguire la stessa linea

Anche l’Usb (Unione sindacale di base) ha annunciato la disponibilità a proclamare uno sciopero generale in caso di intervento dell’esercito israeliano. La sigla sindacale ha chiarito che la mobilitazione potrà avvenire in deroga alle disposizioni sul preavviso minimo, in base all’articolo 2, comma 7, della legge 146 del 1990. Tale norma permette lo sciopero senza preavviso solo in casi legati alla difesa dell’ordine costituzionale o come reazione a eventi gravemente lesivi della sicurezza dei lavoratori.

In una nota, l’Usb ha criticato duramente il governo: “Il ministro Matteo Salvini ha già annunciato lo scontro a colpi di sanzioni e precettazioni. Dobbiamo bloccare nuovamente il Paese se torceranno anche un solo capello agli attivisti della Global Sumud Flotilla e dobbiamo arrivare attrezzati senza lasciarci intimidire dal governo Meloni”.

Uno scenario ad alta tensione

La missione della Flotilla, che si sta avvicinando a una zona considerata ad alto rischio, mantiene divisi anche gli stessi equipaggi. L’ipotesi di un intervento israeliano e la prospettiva di scioperi generali in Italia contribuiscono a creare un clima di forte tensione politica e sindacale, con conseguenze che potrebbero avere ricadute sia sul piano interno che internazionale.