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Zakaria, nato tra le bombe a Gaza: ora Napoli lo accoglie e lo cura

Da Gaza a Napoli per sopravvivere: il piccolo Zakaria, nato durante i bombardamenti, è stato trasferito al Santobono per ricevere cure vitali.

Il viaggio verso la speranza

Ha solo un anno il piccolo Zakaria, nato nel pieno dei bombardamenti su Gaza seguiti all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Pesa appena sette chili e soffre di gravi problemi di accrescimento, per questo è stato trasferito in Italia grazie a un corridoio sanitario coordinato dall’Unità di Crisi della Farnesina con il supporto della Cross di Pistoia. Dopo l’arrivo a Ciampino, il bimbo è stato preso in carico da un’ambulanza del 118 dell’ASL Napoli 1 Centro e portato, insieme alla madre e seguito dal resto della famiglia, all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

L’accoglienza al Santobono

Zakaria è ora ricoverato nell’Unità Operativa Complessa di Pediatria generale e Dermo-immuno-reumatologia, accanto alla madre. Il padre e i fratelli sono stati ospitati in alloggi messi a disposizione dalla Fondazione Santobono Pausilipon, mentre la Regione Campania ha monitorato tutte le fasi di un trasferimento particolarmente delicato. Con lui salgono a otto i bambini provenienti da Gaza accolti negli ultimi mesi dalla struttura partenopea.

Le parole dei medici e delle istituzioni

Zakaria è un bambino nato durante la guerra e presenta problemi di accrescimento. Il nostro compito ora è garantirgli tutte le cure e il sostegno necessari, insieme alla vicinanza umana che meritano lui e i suoi familiari”, ha spiegato Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon.
Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha aggiunto: “Siamo orgogliosi per quanto sta facendo la Regione con il suo impegno costante per la pace e per l’aiuto concreto che le nostre strutture sanitarie stanno dando soprattutto ai bambini. Proprio oggi diamo anche il benvenuto all’ambasciatrice in Italia della Palestina che arriva al Santobono e al Monaldi a testimonianza della vicinanza e della solidarietà di Napoli e della Campania nei confronti della Palestina”.