Scontro sulla Flotilla, Senaldi attacca Landini: “Siamo unici al mondo, Sciopero cialtronesco”
Pietro Senaldi critica lo sciopero generale indetto in Italia per la Flotilla: “Solo qui si protesta così, altrove nessuno ha paralizzato il Paese”.
L’attacco di Senaldi a Landini e alla sinistra
La polemica sulla Flotilla approda negli studi di Dritto e Rovescio con uno scontro diretto tra Pietro Senaldi e chi difende la mobilitazione, come Piero Sansonetti. Il condirettore di Libero ha puntato il dito contro lo sciopero generale proclamato da Maurizio Landini, sottolineando la sua unicità a livello internazionale: «Dei 44 Paesi che hanno aderito alla Flotilla, come mai l’Italia è stata l’unica con uno sciopero generale? Come mai solo la sinistra italiana fa lo sciopero e gli altri governi all’opposizione non fanno lo sciopero contro il governo?». Per Sansonetti, la spiegazione sarebbe politica: «Anche la Resistenza c’è stata solo in Italia… Qui la sinistra è più forte. L’Italia è fortissima in politica».
Gli aiuti umanitari e il caso della barca a vela
Senaldi non si è fermato alla critica politica, ma ha contestato anche la narrazione sugli aiuti destinati a Gaza. «È chiaro che era una balla quella degli aiuti umanitari… Le ambulanze in una situazione di emergenza vanno a pedali? Perché in una situazione di emergenza gli aiuti sono stati portati in barca a vela, impiegandoci 15 giorni? Non è che se c’è un’emergenza uno si mette a pedalare… Ma daiii, è tutta una cialtronata», ha attaccato. Secondo il giornalista, la Flotilla avrebbe già esaurito la sua funzione, mentre lo sciopero indetto in Italia avrebbe solo creato disagi nelle città. A queste accuse ha provato a rispondere Sansonetti, sostenendo che «se fossero passati, quegli aiuti sarebbero stati più di cinque giorni di aiuti di Israele», ma le parole non hanno convinto l’interlocutore.
Liberati i parlamentari italiani fermati in Israele
Mentre infuria la polemica in Italia, sul piano internazionale arriva la notizia della liberazione dei quattro parlamentari fermati dalle autorità israeliane dopo l’abbordaggio della Flotilla. Si tratta del senatore Marco Croatti, dell’eurodeputata Annalisa Corrado, del deputato Arturo Scotto e dell’eurodeputata Benedetta Scuderi, rientrati in Italia dopo ore di tensione. La loro vicenda ha contribuito ad alimentare il dibattito politico interno, tra chi considera la Flotilla un atto di protesta legittimo e chi, come Senaldi, la liquida come un’operazione priva di efficacia concreta.
