Bari & Puglia cronaca

Bari, il funerale da pelle d’oca di Alessandro Del Core: il rombo delle moto e la musica di Eros Ramazzotti per il giovane di Japigia

Bari piange Alessandro Del Core, il 19enne morto in un incidente in moto su via Gentile. Amici e biker lo salutano con motori accesi e palloncini bianchi.

Un addio pieno di emozione e silenzio rotto dai motori
Una bara bianca portata a spalla dai suoi amici, poco più che maggiorenni come lui. Così Bari ha salutato Alessandro Del Core, il ragazzo di 19 anni morto tragicamente nell’incidente in moto avvenuto su via Gentile, nel quartiere Japigia. La chiesa di San Francesco d’Assisi era gremita di persone, unite da un dolore profondo e composto. A rompere il silenzio carico di commozione, all’uscita del feretro, ci sono stati gli applausi e il rombo delle moto, quelle stesse moto che Alessandro amava più di ogni altra cosa.
I suoi amici biker, arrivati da diversi quartieri della città, hanno acceso i motori per salutarlo “a modo loro”, con quel suono che per Alessandro era musica. Lui, che definiva la sua due ruote “il mio cuore” sui social, trascorreva gran parte del tempo a curarla, smontarla, migliorarla. Era un giovane meccanico con una passione sconfinata e un sorriso che, come raccontano gli amici, “non mancava mai”.

Il dolore di una città e il ricordo di un ragazzo speciale
Di giorno lavorava in officina, mentre la sera frequentava l’Istituto Marconi Hack, dove proseguiva gli studi da perito meccanico. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo serio, maturo, “sempre con la testa sulle spalle”. Un giovane che amava la vita, il lavoro e la libertà che solo la moto riusciva a dargli. Durante la cerimonia, la voce rotta dall’emozione del sacerdote ha ricordato “un ragazzo buono, generoso e rispettoso, che mancherà a tutti”.
All’esterno della chiesa, centinaia di persone hanno assistito in silenzio. Molti amici indossavano magliette bianche con una foto di Alessandro sorridente accanto alla sua amata moto rossa. Poi, mentre le note di Sta passando novembre di Eros Ramazzotti si diffondevano nell’aria, il cielo di Japigia si è riempito di palloncini bianchi, un gesto simbolico di affetto e speranza che ha commosso tutti i presenti.

L’iniziativa del quartiere per sostenere la famiglia
Il quartiere Japigia, scosso dalla tragedia, si è stretto intorno alla famiglia Del Core. In molti hanno voluto offrire un aiuto concreto partecipando a una raccolta fondi organizzata per sostenere i genitori e i fratelli del ragazzo in questo momento di dolore. I residenti hanno espresso il desiderio di ricordarlo non solo per la tragedia, ma per la passione e la vitalità che lo contraddistinguevano.
“Era un ragazzo d’oro, lavoratore, sempre pronto ad aiutare gli altri”, ha raccontato uno dei compagni d’officina. “Il suo sorriso resterà con noi ogni volta che sentiremo il rumore di una moto”.
Così, tra motori accesi, lacrime e applausi, Bari ha dato l’ultimo saluto a Alessandro Del Core, un giovane che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto.