Bari, oggi nuovo corteo per la Palestina: scattano i divieti di circolazione dalle 14.30
La città torna in piazza per chiedere la pace in Palestina. La manifestazione partirà da piazza Umberto I e attraverserà il centro con deviazioni al traffico.
Il corteo parte nel pomeriggio da piazza Umberto I
Ancora una volta Bari scende in strada per sostenere la causa palestinese. Oggi pomeriggio, a partire dalle 14.30, è in programma una nuova mobilitazione indetta da movimenti e associazioni locali che chiedono la fine delle violenze nei territori occupati. Il corteo partirà da piazza Umberto I, nel cuore della città, e attraverserà le vie principali fino al Varco Dogana, lungo il percorso già autorizzato dalle autorità.
La Polizia Locale di Bari ha predisposto un piano di sicurezza e viabilità per garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa. Dalle 14.30 sarà vietata la circolazione dei veicoli in concomitanza con il passaggio del corteo. Il percorso interesserà via Nicolai, via De Rossi, corso Vittorio Emanuele II, piazza Massari, piazza Federico II di Svevia, corso De Tullio e terminerà al Varco Dogana, dove sono previsti interventi e momenti di riflessione.
Sicurezza e viabilità: le disposizioni della Polizia Locale
Durante il passaggio dei manifestanti, sarà sospesa temporaneamente la circolazione anche nelle vie adiacenti, con deviazioni disposte dagli agenti presenti sul posto. La Polizia invita i cittadini a evitare l’area del centro tra il primo pomeriggio e la prima serata, preferendo percorsi alternativi per raggiungere la zona del lungomare o della stazione.
Le forze dell’ordine monitoreranno l’intera manifestazione per garantire l’ordine pubblico e prevenire eventuali disagi alla circolazione. Saranno inoltre potenziati i servizi di presidio e assistenza ai pedoni nelle aree più affollate.
Una mobilitazione che si rinnova in città
Non è la prima volta che Bari ospita manifestazioni in sostegno della Palestina. Negli ultimi mesi, numerosi cortei hanno attraversato le vie del centro cittadino per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi umanitaria in corso e chiedere una tregua immediata nei territori di Gaza e Cisgiordania.
Anche per l’appuntamento di oggi, gli organizzatori invitano i partecipanti a mantenere un comportamento pacifico e rispettoso, ricordando che l’obiettivo della manifestazione è ribadire un messaggio di pace e solidarietà verso il popolo palestinese.
