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Caso Report, Agostino Ghiglia diffida la Rai: “Violata la mia privacy” – Ranucci replica: “Tenta di metterci il bavaglio”

Il membro del Garante per la Privacy contesta la messa in onda di un servizio di Report che lo riguarda. Il giornalista respinge le accuse e parla di libertà d’informazione.

La diffida di Ghiglia e l’accusa di violazione della privacy

Il membro del Garante per la Privacy, Agostino Ghiglia, ha inviato una diffida formale alla redazione di Report per bloccare la messa in onda di un servizio che lo riguarda, previsto nella puntata di domenica 2 novembre su Rai 3. Al centro della controversia c’è un’inchiesta sul presunto coinvolgimento di Ghiglia nella procedura che ha portato alla multa da 150mila euro inflitta al programma condotto da Sigfrido Ranucci per la diffusione dell’audio della telefonata tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Ghiglia contesterebbe una presunta acquisizione illecita di dati personali, sostenendo che Report avrebbe avuto accesso alla sua corrispondenza privata e a chat riservate. “È molto grave non solo l’intrusione nella mia vita privata, perché sono stato pedinato, ma la violazione della mia corrispondenza e delle mie chat che sembra siano nella disponibilità di Report da non so quanto tempo”, ha dichiarato all’Ansa, aggiungendo: “Stiamo parlando di mail del Garante, di un’Autorità pubblica e non privata. Ranucci dovrà dare risposte non a me, ma a chi di dovere”.

Le immagini e la difesa di Ghiglia

La polemica è esplosa dopo che Report ha trasmesso un filmato in cui si vede Ghiglia entrare nella sede romana di Fratelli d’Italia, in via della Scrofa, poche ore prima che venisse deliberata la sanzione nei confronti del programma Rai. Il servizio insinuava un possibile conflitto di interessi, ma Ghiglia ha respinto con forza le accuse, spiegando di essersi recato “in via della Scrofa per incontrare il direttore de Il Secolo d’Italia, Italo Bocchino, per organizzare la presentazione di due libri a Torino e Roma”. Lo stesso Bocchino ha confermato la versione. Ghiglia, inoltre, ha chiesto alla Rai, al Cda e alla Commissione di Vigilanza di verificare se “tutto questo sia davvero corretto”.

La replica di Ranucci: “Gravissimo tentativo di censura”

Non si è fatta attendere la risposta di Sigfrido Ranucci, che ha definito “gravissimo” il tentativo di impedire la trasmissione del servizio. “Non c’è stato nessun materiale trafugato o intrusioni informatiche: quello che tenta di fare Ghiglia è mettere un bavaglio, un atto che equivale a interruzione di servizio pubblico”, ha replicato il giornalista. Fonti interne Rai confermano che la puntata di Report andrà regolarmente in onda, mentre la vicenda rischia di trasformarsi in un caso politico-mediatico, destinato a far discutere nei prossimi giorni sul confine tra diritto all’informazione e tutela della privacy.